{"id":939,"date":"2026-02-12T17:00:00","date_gmt":"2026-02-12T16:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/sicurezza-rete-wifi-casa-router-dns-vlan\/"},"modified":"2026-02-12T17:00:00","modified_gmt":"2026-02-12T16:00:00","slug":"sicurezza-rete-wifi-casa-router-dns-vlan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/sicurezza-rete-wifi-casa-router-dns-vlan\/","title":{"rendered":"Come Metto in Sicurezza la Rete Wi-Fi di Casa: Configurazione Router, DNS Sicuri e Segmentazione VLAN"},"content":{"rendered":"<p>Quante volte vi siete chiesti se la vostra <strong>rete Wi-Fi di casa<\/strong> \u00e8 davvero sicura? Nella mia esperienza di System Administrator, ho visto decine di reti domestiche configurate con le impostazioni di fabbrica del router, password banali e zero segmentazione. Il risultato? Dispositivi IoT che comunicano liberamente con il PC di lavoro, DNS del provider che non filtrano nulla e porte aperte di cui nessuno si ricorda.<\/p>\n<p>Ho deciso di scrivere questa guida completa perch\u00e9, dopo aver messo in sicurezza la mia rete personale e quella di diversi clienti, mi sono reso conto che bastano pochi passaggi mirati per alzare drasticamente il livello di protezione. Non servono apparecchiature enterprise da migliaia di euro: con un buon router (o un firmware open source), <strong>DNS sicuri<\/strong> e una corretta <strong>segmentazione VLAN<\/strong> potete ottenere risultati professionali anche in ambiente domestico.<\/p>\n<p>In questo articolo vi mostro esattamente come faccio io, passo dopo passo, dalla configurazione base del router fino alla creazione di VLAN separate per isolare i dispositivi smart dal resto della rete. Se vi occupate anche di <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/sicurezza-wordpress-brute-force\/\">sicurezza dei vostri siti WordPress<\/a> o avete configurato <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/configurare-fail2ban-plesk\/\">Fail2Ban sui vostri server<\/a>, sapete gi\u00e0 quanto sia importante un approccio di difesa a pi\u00f9 livelli: la rete domestica non fa eccezione.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 la Sicurezza della Rete Wi-Fi di Casa \u00c8 Fondamentale nel 2026<\/h2>\n<p>Nel 2026 la casa media ha tra i 15 e i 30 dispositivi connessi: smartphone, laptop, smart TV, telecamere IP, assistenti vocali, termostati, lampadine smart e persino elettrodomestici. Ognuno di questi dispositivi \u00e8 un potenziale punto di ingresso per un attaccante.<\/p>\n<p>Le minacce pi\u00f9 comuni che ho riscontrato includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Attacchi brute force sulla password Wi-Fi<\/strong> con strumenti come Aircrack-ng<\/li>\n<li><strong>DNS hijacking<\/strong> che reindirizza il traffico verso siti malevoli<\/li>\n<li><strong>Lateral movement<\/strong> da dispositivi IoT compromessi verso PC e NAS<\/li>\n<li><strong>Man-in-the-middle<\/strong> su reti senza crittografia adeguata<\/li>\n<li><strong>Accessi non autorizzati<\/strong> tramite WPS ancora attivo<\/li>\n<\/ul>\n<p>La buona notizia \u00e8 che con una configurazione corretta potete mitigare tutti questi rischi. Vediamo come.<\/p>\n<h2>Configurazione Sicura del Router: I Primi Passi Essenziali<\/h2>\n<h3>Accedere al Pannello di Amministrazione e Cambiare le Credenziali<\/h3>\n<p>Il primo errore che vedo sempre \u00e8 lasciare le credenziali di accesso predefinite al router. Collegatevi all&#8217;interfaccia di amministrazione (solitamente <em>192.168.1.1<\/em> o <em>192.168.0.1<\/em>) e cambiate immediatamente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Username amministratore<\/strong>: se il router lo permette, modificatelo da &#8220;admin&#8221; a qualcosa di personalizzato<\/li>\n<li><strong>Password amministratore<\/strong>: usate almeno 16 caratteri con maiuscole, minuscole, numeri e simboli<\/li>\n<\/ul>\n<p>All&#8217;inizio non ci facevo caso nemmeno io, poi ho scoperto che esistono database online come <em>routerpasswords.com<\/em> con le credenziali predefinite di praticamente ogni modello di router in commercio. Cambiarle \u00e8 il minimo indispensabile.<\/p>\n<h3>Aggiornare il Firmware del Router<\/h3>\n<p>Verificate sempre di avere l&#8217;ultima versione del firmware. I produttori rilasciano aggiornamenti che correggono vulnerabilit\u00e0 critiche. Nella sezione <em>System<\/em> o <em>Administration<\/em> del vostro router troverete l&#8217;opzione per il controllo e l&#8217;aggiornamento automatico del firmware.<\/p>\n<p>Se il vostro router non riceve pi\u00f9 aggiornamenti dal produttore, valutate seriamente di installare un firmware open source come <strong>OpenWrt<\/strong> o <strong>DD-WRT<\/strong>, oppure di sostituire il dispositivo con un modello ancora supportato.<\/p>\n<h3>Configurare la Crittografia WPA3 (o WPA2-AES come Minimo)<\/h3>\n<p>Nel 2026 lo standard di riferimento \u00e8 <strong>WPA3-Personal<\/strong> (SAE). Se tutti i vostri dispositivi lo supportano, attivatelo senza esitazione. WPA3 offre:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Protezione contro attacchi offline a dizionario<\/strong> grazie al protocollo SAE<\/li>\n<li><strong>Forward secrecy<\/strong>: anche se la password viene compromessa, il traffico passato resta cifrato<\/li>\n<li><strong>Crittografia individuale<\/strong> per ogni connessione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se avete dispositivi pi\u00f9 vecchi che non supportano WPA3, usate la modalit\u00e0 <strong>WPA3\/WPA2 transitional<\/strong> o, come minimo assoluto, <strong>WPA2-AES<\/strong> (mai TKIP, mai WEP).<\/p>\n<h3>Disabilitare WPS e Funzionalit\u00e0 Non Necessarie<\/h3>\n<p>Il <em>Wi-Fi Protected Setup<\/em> (WPS) \u00e8 una comodit\u00e0 che rappresenta un rischio di sicurezza enorme. L&#8217;attacco Pixie Dust pu\u00f2 craccare il PIN WPS in pochi secondi su molti router. Disabilitatelo subito.<\/p>\n<p>Altre funzionalit\u00e0 da disabilitare se non le usate:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>UPnP<\/strong> (Universal Plug and Play): apre porte automaticamente, pericolosissimo<\/li>\n<li><strong>Gestione remota<\/strong> del router da Internet<\/li>\n<li><strong>WAN ping response<\/strong><\/li>\n<li><strong>SSID broadcast<\/strong> della rete di management (opzionale, ma consigliato)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Impostare una Password Wi-Fi Robusta<\/h3>\n<p>La password della rete Wi-Fi deve essere lunga almeno <strong>20 caratteri<\/strong>, casuale e unica. Io uso un password manager per generarla e conservarla. Una passphrase del tipo <em>&#8220;C4sa-M1a-R3te-S1cura-2026!&#8221;<\/em> \u00e8 decisamente meglio di &#8220;password123&#8221;, ma una stringa completamente casuale \u00e8 ancora pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<h2>Configurazione DNS Sicuri: Bloccare le Minacce a Livello di Rete<\/h2>\n<p>Uno degli interventi pi\u00f9 efficaci e sottovalutati che faccio su ogni rete domestica \u00e8 la <strong>configurazione di DNS sicuri<\/strong>. I DNS del provider spesso non offrono alcun filtraggio e, in alcuni casi, possono essere soggetti a logging o manipolazione.<\/p>\n<h3>Quali DNS Sicuri Scegliere<\/h3>\n<p>Nella mia esperienza, questi sono i migliori DNS sicuri per uso domestico nel 2026:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cloudflare 1.1.1.1 for Families<\/strong>: <em>1.1.1.2<\/em> e <em>1.0.0.2<\/em> (blocco malware), oppure <em>1.1.1.3<\/em> e <em>1.0.0.3<\/em> (blocco malware + contenuti adulti)<\/li>\n<li><strong>Quad9<\/strong>: <em>9.9.9.9<\/em> e <em>149.112.112.112<\/em> \u2014 eccellente threat intelligence, blocca domini malevoli noti<\/li>\n<li><strong>NextDNS<\/strong>: DNS personalizzabile con filtri granulari, gestibile da dashboard web<\/li>\n<li><strong>Mullvad DNS<\/strong>: focalizzato sulla privacy, supporta DNS-over-HTTPS e DNS-over-TLS<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Configurare i DNS sul Router<\/h3>\n<p>Il punto chiave \u00e8 impostare i DNS <strong>direttamente sul router<\/strong>, cos\u00ec tutti i dispositivi della rete li erediteranno automaticamente via DHCP. Ecco come faccio:<\/p>\n<ol>\n<li>Accedete al pannello di amministrazione del router<\/li>\n<li>Cercate la sezione <strong>WAN<\/strong> o <strong>Internet<\/strong> \u2192 <strong>DNS Settings<\/strong><\/li>\n<li>Disabilitate l&#8217;opzione &#8220;Ottieni DNS automaticamente dal provider&#8221;<\/li>\n<li>Inserite i DNS primario e secondario scelti (es. <em>9.9.9.9<\/em> e <em>149.112.112.112<\/em>)<\/li>\n<li>Nella sezione <strong>DHCP Server<\/strong>, verificate che i DNS distribuiti ai client siano quelli del router stesso (l&#8217;IP del gateway)<\/li>\n<li>Salvate e riavviate il router<\/li>\n<\/ol>\n<h3>DNS-over-HTTPS (DoH) e DNS-over-TLS (DoT)<\/h3>\n<p>Se il vostro router supporta <strong>DNS-over-TLS<\/strong> (porta 853) o <strong>DNS-over-HTTPS<\/strong>, attivatelo. Questo cifra le query DNS impedendo al provider o a un attaccante di vedere quali siti visitate. Router con OpenWrt supportano DoT nativamente tramite il pacchetto <em>stubby<\/em>:<\/p>\n<p><code>opkg update &amp;&amp; opkg install stubby<\/code><\/p>\n<p>La configurazione si fa editando <em>\/etc\/stubby\/stubby.yml<\/em> dove specificate i server upstream con supporto TLS. Chi ha familiarit\u00e0 con <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/dnssec-dominio-it-cloudflare\/\">DNSSEC e Cloudflare<\/a> trover\u00e0 i concetti molto simili anche in ambito domestico.<\/p>\n<h3>Soluzione Avanzata: Pi-hole o AdGuard Home<\/h3>\n<p>Per un controllo totale, installo spesso un <strong>Pi-hole<\/strong> o un <strong>AdGuard Home<\/strong> sulla rete domestica. Si tratta di DNS sinkhole che filtrano pubblicit\u00e0, tracker e domini malevoli prima ancora che la richiesta esca dalla rete locale.<\/p>\n<p>Vi basta un Raspberry Pi o anche un container Docker su un mini-PC. Impostate l&#8217;IP del Pi-hole come DNS primario nel DHCP del router ed il gioco \u00e8 fatto. Il vantaggio \u00e8 enorme: statistiche dettagliate su tutte le query DNS della rete, blocklist personalizzabili e protezione per tutti i dispositivi, anche quelli su cui non potete installare software (come le smart TV).<\/p>\n<h2>Segmentazione VLAN: Isolare i Dispositivi per la Massima Sicurezza<\/h2>\n<p>Questa \u00e8 la parte che fa davvero la differenza e che pochi implementano in ambito domestico. La <strong>segmentazione VLAN<\/strong> permette di creare reti logiche separate sullo stesso hardware fisico, isolando i dispositivi per categoria di rischio.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 Segmentare la Rete Domestica con le VLAN<\/h3>\n<p>Immaginate questo scenario: una telecamera IP economica con firmware mai aggiornato viene compromessa. Senza segmentazione, l&#8217;attaccante ha accesso diretto al vostro PC di lavoro, al NAS con i backup e a tutto il resto. Con le VLAN, la telecamera \u00e8 isolata in un segmento separato e non pu\u00f2 raggiungere gli altri dispositivi.<\/p>\n<p>Nella mia rete domestica ho creato queste VLAN:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>VLAN 1 (Management)<\/strong>: solo il router e l&#8217;accesso di amministrazione \u2014 <em>192.168.1.0\/24<\/em><\/li>\n<li><strong>VLAN 10 (Trusted)<\/strong>: PC, laptop, smartphone personali \u2014 <em>192.168.10.0\/24<\/em><\/li>\n<li><strong>VLAN 20 (IoT)<\/strong>: telecamere, smart speaker, lampadine, termostati \u2014 <em>192.168.20.0\/24<\/em><\/li>\n<li><strong>VLAN 30 (Guest)<\/strong>: ospiti e dispositivi temporanei \u2014 <em>192.168.30.0\/24<\/em><\/li>\n<li><strong>VLAN 40 (Lavoro)<\/strong>: PC e dispositivi di lavoro, separati anche dal personale \u2014 <em>192.168.40.0\/24<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Hardware Necessario per le VLAN Domestiche<\/h3>\n<p>Non serve hardware costosissimo. Ecco cosa uso io:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Router con supporto VLAN<\/strong>: un dispositivo con OpenWrt, oppure un <em>MikroTik hAP ax\u00b3<\/em>, un <em>Ubiquiti EdgeRouter<\/em> o un <em>pfSense\/OPNsense<\/em> su mini-PC<\/li>\n<li><strong>Switch managed<\/strong>: anche un modello economico come il <em>TP-Link TL-SG108E<\/em> (circa 30\u20ac) supporta il VLAN tagging 802.1Q<\/li>\n<li><strong>Access Point con supporto Multi-SSID\/VLAN<\/strong>: dispositivi come i <em>TP-Link EAP<\/em> o gli <em>Ubiquiti UniFi<\/em> permettono di associare SSID diversi a VLAN diverse<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Configurazione Pratica delle VLAN su OpenWrt<\/h3>\n<p>Vi mostro come configuro le VLAN sul mio router OpenWrt. Dopo aver effettuato l&#8217;accesso all&#8217;interfaccia LuCI:<\/p>\n<ol>\n<li>Andate su <strong>Network \u2192 Interfaces<\/strong><\/li>\n<li>Create una nuova interfaccia per ogni VLAN. Ad esempio per la VLAN IoT:\n<ul>\n<li>Nome: <em>IOT<\/em><\/li>\n<li>Protocollo: <em>Static address<\/em><\/li>\n<li>Dispositivo: create un nuovo dispositivo bridge con VLAN ID 20 (es. <em>br-lan.20<\/em>)<\/li>\n<li>Indirizzo IPv4: <em>192.168.20.1<\/em><\/li>\n<li>Netmask: <em>255.255.255.0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Nella tab <strong>DHCP Server<\/strong> della nuova interfaccia, abilitate il DHCP e impostate il range (es. <em>192.168.20.100 &#8211; 192.168.20.250<\/em>)<\/li>\n<li>Nella tab <strong>Firewall Settings<\/strong>, create una nuova zona firewall dedicata (es. <em>iot<\/em>)<\/li>\n<li>Ripetete per ogni VLAN<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Regole Firewall tra VLAN<\/h3>\n<p>La parte cruciale \u00e8 configurare le <strong>regole firewall<\/strong> per controllare il traffico tra le VLAN. Ecco la logica che applico:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>VLAN IoT \u2192 VLAN Trusted<\/strong>: BLOCCATO (i dispositivi IoT non devono raggiungere i PC)<\/li>\n<li><strong>VLAN IoT \u2192 Internet<\/strong>: PERMESSO (con restrizioni, solo porte necessarie)<\/li>\n<li><strong>VLAN Guest \u2192 qualsiasi altra VLAN<\/strong>: BLOCCATO<\/li>\n<li><strong>VLAN Guest \u2192 Internet<\/strong>: PERMESSO<\/li>\n<li><strong>VLAN Trusted \u2192 VLAN IoT<\/strong>: PERMESSO (posso gestire i dispositivi IoT dal mio PC)<\/li>\n<li><strong>VLAN Lavoro \u2192 Internet<\/strong>: PERMESSO (possibilmente attraverso VPN aziendale)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Su OpenWrt, queste regole si configurano in <strong>Network \u2192 Firewall \u2192 Traffic Rules<\/strong>. All&#8217;inizio avevo dimenticato di bloccare il traffico inter-VLAN e mi sono accorto con un port scan che la telecamera riusciva ancora a vedere il NAS. Aggiunta la regola di drop, problema risolto.<\/p>\n<h3>Associare SSID Wi-Fi alle VLAN<\/h3>\n<p>Sull&#8217;access point, create SSID separati per ogni VLAN:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>&#8220;Casa-Trusted&#8221;<\/strong> \u2192 VLAN 10, WPA3, password complessa<\/li>\n<li><strong>&#8220;Casa-IoT&#8221;<\/strong> \u2192 VLAN 20, WPA2-AES (molti dispositivi IoT non supportano WPA3)<\/li>\n<li><strong>&#8220;Casa-Ospiti&#8221;<\/strong> \u2192 VLAN 30, WPA2-AES, password diversa che cambiate periodicamente<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni SSID viene taggato con il VLAN ID corrispondente e il traffico viene automaticamente instradato nel segmento corretto.<\/p>\n<h2>Misure di Sicurezza Aggiuntive che Consiglio Sempre<\/h2>\n<h3>Filtraggio MAC Address (con Riserve)<\/h3>\n<p>Il filtraggio MAC non \u00e8 una vera misura di sicurezza perch\u00e9 un MAC address si clona in pochi secondi, ma aggiunge un piccolo livello di complicazione per gli attaccanti occasionali. Lo attivo come misura complementare, mai come protezione primaria.<\/p>\n<h3>Monitoraggio della Rete<\/h3>\n<p>Installate uno strumento di monitoraggio anche basilare. Su OpenWrt uso il pacchetto <em>nlbwmon<\/em> per monitorare il traffico per host. Se notate un dispositivo IoT che genera traffico anomalo verso IP sconosciuti, \u00e8 un campanello d&#8217;allarme importante.<\/p>\n<h3>Aggiornamento Regolare di Tutti i Dispositivi<\/h3>\n<p>Non basta aggiornare il router: tenete aggiornati anche tutti i dispositivi connessi. Questo vale per i <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/novita-android-febbraio-2026\/\">dispositivi Android con le ultime patch di sicurezza<\/a>, per i firmware delle telecamere IP e per qualsiasi altro dispositivo collegato alla rete.<\/p>\n<h3>VPN per l&#8217;Accesso Remoto<\/h3>\n<p>Se dovete accedere alla rete domestica da fuori, non aprite porte sul router: usate una <strong>VPN<\/strong>. WireGuard \u00e8 la mia scelta preferita: leggero, veloce e facile da configurare su OpenWrt. La configurazione richiede pochi minuti e vi d\u00e0 un tunnel cifrato verso casa senza esporre servizi su Internet.<\/p>\n<h2>FAQ<\/h2>\n<h3>WPA3 \u00e8 davvero necessario o basta WPA2?<\/h3>\n<p><strong>WPA2-AES<\/strong> \u00e8 ancora considerato sicuro se usate una password lunga e complessa (almeno 20 caratteri casuali). Tuttavia, <strong>WPA3<\/strong> offre protezioni aggiuntive significative contro attacchi offline a dizionario e garantisce forward secrecy. Se i vostri dispositivi lo supportano, non c&#8217;\u00e8 motivo di non attivarlo. Usate la modalit\u00e0 transitional WPA3\/WPA2 per compatibilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Posso creare VLAN con il router del provider?<\/h3>\n<p>Nella maggior parte dei casi, no. I router forniti dai provider (TIM, Vodafone, Fastweb) hanno firmware molto limitati che non supportano VLAN 802.1Q. La soluzione \u00e8 mettere il router del provider in modalit\u00e0 <em>bridge<\/em> (o modem only) e collegare un router proprio con OpenWrt, pfSense o MikroTik che gestisca il routing e le VLAN. L&#8217;investimento \u00e8 minimo rispetto ai benefici ottenuti.<\/p>\n<h3>Quali DNS sicuri sono i migliori per la privacy?<\/h3>\n<p>Per la massima privacy consiglio <strong>Quad9<\/strong> (9.9.9.9) che non registra gli indirizzi IP degli utenti ed \u00e8 gestito da un&#8217;organizzazione no-profit svizzera, oppure <strong>Mullvad DNS<\/strong> che ha una policy di zero logging molto rigorosa. Se volete anche filtraggio personalizzato, <strong>NextDNS<\/strong> offre un ottimo compromesso tra privacy e funzionalit\u00e0, con una dashboard trasparente su cosa viene loggato.<\/p>\n<h3>La segmentazione VLAN rallenta la rete?<\/h3>\n<p>No, l&#8217;impatto sulle prestazioni \u00e8 trascurabile. Il VLAN tagging aggiunge solo 4 byte all&#8217;header del frame Ethernet. Il routing inter-VLAN \u00e8 gestito in hardware dalla maggior parte dei router e switch moderni. Nella mia rete, con VLAN attive, raggiungo le stesse velocit\u00e0 che avevo con la configurazione flat.<\/p>\n<h3>Come faccio a usare Chromecast o AirPlay con le VLAN separate?<\/h3>\n<p>Questo \u00e8 un problema comune perch\u00e9 protocolli come <em>mDNS<\/em> e <em>SSDP<\/em> funzionano solo in broadcast nel segmento locale. La soluzione \u00e8 configurare un <strong>mDNS reflector<\/strong> (su OpenWrt si installa con <em>opkg install avahi-daemon<\/em> oppure abilitando l&#8217;opzione mDNS repeater in <em>umdns<\/em>) che inoltra i pacchetti di discovery tra VLAN selezionate, permettendo ad esempio al vostro smartphone sulla VLAN Trusted di vedere il Chromecast sulla VLAN IoT, senza aprire tutto il traffico.<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Mettere in sicurezza la <strong>rete Wi-Fi di casa<\/strong> non \u00e8 un&#8217;operazione da fare una volta e dimenticare: \u00e8 un processo continuo che parte dalla <strong>configurazione corretta del router<\/strong>, passa per l&#8217;adozione di <strong>DNS sicuri<\/strong> e arriva alla <strong>segmentazione VLAN<\/strong> per isolare i dispositivi pi\u00f9 a rischio.<\/p>\n<p>Nella mia esperienza, questi tre livelli di protezione \u2014 combinati con aggiornamenti regolari e monitoraggio attivo \u2014 trasformano una rete domestica vulnerabile in un ambiente decisamente pi\u00f9 robusto. Non dovete implementare tutto in un giorno: iniziate dalle basi (credenziali, firmware, WPA3, DNS) e poi evolvete verso la segmentazione VLAN quando vi sentite pronti.<\/p>\n<p>La sicurezza \u00e8 una mentalit\u00e0, non un prodotto. Lo stesso approccio che applico <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/configurare-fail2ban-plesk\/\">ai server con Fail2Ban<\/a> o alla <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/sicurezza-wordpress-brute-force\/\">protezione di WordPress<\/a> vale anche per la rete di casa: difesa in profondit\u00e0, livelli multipli, e nessun punto singolo di fallimento.<\/p>\n<p>Se avete domande sulla configurazione o volete condividere la vostra esperienza con le VLAN domestiche, lasciate un commento qui sotto. Sar\u00f2 felice di aiutarvi a trovare la soluzione migliore per il vostro caso specifico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guida completa per mettere in sicurezza la rete Wi-Fi domestica: configurazione router, DNS sicuri, segmentazione VLAN e consigli pratici testati sul campo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":941,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Sicurezza Rete Wi-Fi Casa: Router, DNS e VLAN | Guida","_seopress_titles_desc":"Scopri come mettere in sicurezza la rete Wi-Fi di casa con configurazione router, DNS sicuri e VLAN. Guida pratica testata sul campo. 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