{"id":2174,"date":"2026-06-04T08:07:56","date_gmt":"2026-06-04T06:07:56","guid":{"rendered":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/ai-powered-threat-hunting-giugno-2026-anomaly-detection-soc-automation-incident-response\/"},"modified":"2026-06-04T08:07:56","modified_gmt":"2026-06-04T06:07:56","slug":"ai-powered-threat-hunting-giugno-2026-anomaly-detection-soc-automation-incident-response","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/ai-powered-threat-hunting-giugno-2026-anomaly-detection-soc-automation-incident-response\/","title":{"rendered":"Cybersecurity AI-Powered Threat Hunting Giugno 2026: Come Implemento Anomaly Detection, SOC Automation e Real-Time Incident Response vs AI-Generated Phishing"},"content":{"rendered":"<p>Nel giugno 2026, il panorama della cybersecurity \u00e8 completamente trasformato. Non si tratta pi\u00f9 di gestire attacchi isolati, ma di fronteggiare campagne coordinate dove <strong>attori minacciosi utilizzano AI generativa<\/strong> per generare phishing a scala, mentre difensori devono implementare <strong>threat hunting automatizzato con capacit\u00e0 agentic<\/strong> per contrastare questa evoluzione. Nella mia esperienza gestendo ambienti enterprise, ho visto il momento preciso in cui i sistemi di rilevamento tradizionali hanno smesso di bastare.<\/p>\n<p>La sfida \u00e8 doppia: da un lato, <em>behavioural anomaly detection<\/em> basato su machine learning che richiede 60-90 giorni di baseline per diventare affidabile; dall&#8217;altro, attaccanti che generano phishing cos\u00ec sofisticato da superare sistemi rule-based. In questo articolo vi mostro come ho implementato una strategia di threat hunting AI-powered integrata con controlli anti-phishing in ambienti production enterprise, combinando strumenti di automazione SOC con <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/windows-server-2025-zero-trust-architecture-ngfw-mfa-vpn-behavioral-detection\/\">behavioral anomaly detection e Zero-Trust Architecture<\/a>.<\/p>\n<h2>Anomaly Detection AI-Powered: Come Funziona Veramente<\/h2>\n<p>Molti colleghi mi chiedono: &#8220;Dario, l&#8217;anomaly detection su cloud \u00e8 davvero affidabile o \u00e8 solo marketing?&#8221;. La risposta onesta \u00e8: dipende dalla fondazione. <strong>I sistemi di anomaly detection necessitano di 60-90 giorni di baseline dati prima di diventare realmente attendibili<\/strong>. Non si pu\u00f2 comprimere questo tempo. Ho fatto l&#8217;errore inizialmente di pensare che con dati puliti bastassero 30 giorni, ma il risultato erano falsi positivi continuativi che intasavano gli analisti.<\/p>\n<p>Nel 2026, la tecnica standard \u00e8 questa:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Baseline Construction (Fase 1, 0-30 giorni)<\/strong>: Il sistema ML apprende cosa \u00e8 &#8220;normale&#8221; per ogni identit\u00e0 umana e non-umana nell&#8217;ambiente. Analizza: pattern di login, orari di accesso, device utilizzati, geo-location, volumi di dati trasferiti.<\/li>\n<li><strong>Refinement Phase (Fase 2, 30-90 giorni)<\/strong>: Gli analisti umani validano le prime anomalie rilevate, etichettano falsi positivi, e il modello apprende dal feedback.<\/li>\n<li><strong>Production Maturity (Fase 3, Day 90+)<\/strong>: Solo a questo punto iniziano le vere capacit\u00e0 di rilevamento predittivo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ho implementato questo usando approcci come <em>autoencoder-based reconstruction<\/em> e <em>isolation forests<\/em> per dati ad alta dimensionalit\u00e0\u2014perfetti per ambienti cloud dove il rumore \u00e8 massimo. La logica \u00e8 semplice: qualsiasi comportamento che non si ricostruisce bene nei dati di training rappresenta un&#8217;anomalia.<\/p>\n<h3>Configurazione Baseline per Identity-Based Detection<\/h3>\n<p>Ecco il flusso che uso operativamente:<\/p>\n<pre><code># Pseudo-config per baseline construction in SIEM\/UBA\nBehavioral_Baseline:\n  Identity_Profiles:\n    - name: service_account_salesforce\n      baseline_window: 90days\n      features:\n        - login_time_distribution  # orari abituali\n        - device_fingerprints       # dispositivi noti\n        - geo_location_centroids    # location pattern\n        - api_call_frequency        # velocit\u00e0 query\n        - data_volume_per_hour      # throughput abituali\n      anomaly_threshold: 3.5_sigma  # 3.5 deviazioni std\n    \n    - name: executive_user\n      baseline_window: 90days\n      features:\n        - email_open_patterns       # tempi apertura email\n        - external_communication    # contatti esterni\n        - vpn_connection_locations  # dove si connette\n      sensitive_to_variance: true   # executives-&gt;strict thresholds\n<\/code><\/pre>\n<p>In produzione, quando il sistema rileva che una service account Salesforce inizia a trasferire dati 50MB\/ora (vs normale 5MB\/ora), <strong>non l&#8217;elimina subito<\/strong>: la mette in una coda di &#8220;confidence-based prioritization&#8221; dove gli analisti investono tempo strategico invece che tattico.<\/p>\n<h2>Agentic AI e Threat Hunting Automatizzato: La Nuova Realt\u00e0 SOC<\/h2>\n<p>Quando parlo di <strong>agentic AI in threat hunting<\/strong>, non intendo solo automazione. Intendo <em>sistemi che ragionano su dati incompleti, formulano ipotesi, le testano autonomamente, e riferiscono conclusioni con full audit trail<\/em>. Nel Q2 2026, piattaforme come Dropzone AI hanno dimostrato che questa non \u00e8 fantascienza: <strong>comprimono hunt manuali che richiedevano 10-20 ore in circa 1 ora<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel mio lab, ho testato come funziona realmente questo flusso:<\/p>\n<h3>Workflow Agentic Threat Hunt<\/h3>\n<ol>\n<li><strong>Signal Ingestion<\/strong>: Un alert in basso (&#8220;unusual scheduled task creation&#8221;) arriva in SIEM.<\/li>\n<li><strong>AI Hypothesis Generation<\/strong>: L&#8217;agente AInotato con MITRE ATT&amp;CK mapping associa questo a T1053 (Scheduled Task\/Job) e genera ipotesi: &#8220;potrebbe essere esecuzione remota di codice da RDP compromesso&#8221;.<\/li>\n<li><strong>Federated Search<\/strong>: Simultaneamente interroga EDR per process execution chains, SIEM per network traffic dal device, identity logs per authentication anomalies, cloud logs per API calls fuori tempo.<\/li>\n<li><strong>Evidence Correlation<\/strong>: L&#8217;agente collega 4 segnali disparati in un&#8217;unica narrativa compromissione.<\/li>\n<li><strong>Priority Classification<\/strong>: Classifica il finding come &#8220;Urgent&#8221; e escalade all&#8217;analista con report pre-generato.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il punto critico dove ho avuto difficolt\u00e0 inizialmente: <strong>garantire che l&#8217;AI non over-fit su pattern falsi<\/strong>. Se l&#8217;agente vede 5 successful hunts che finiscono in false alarm, tende a diventare &#8220;conservatore&#8221; e miss real threats. La soluzione \u00e8 un feedback loop umano strutturato dove ogni conclusione AI viene validata, e gli esiti vengono logged come training data per l&#8217;agente successivo.<\/p>\n<h3>Continuous Hunt Packs Basati su CTI<\/h3>\n<p>Uno dei vantaggi maggiori del sistema agentic nel 2026 \u00e8 l&#8217;operazionalizzazione real-time di threat intelligence. Quando esce un nuovo CVE, il sistema:<\/p>\n<ol>\n<li>Legge l&#8217;advisory<\/li>\n<li>Genera automaticamente un hunt pack con 250+ pre-built patterns per MITRE ATT&amp;CK techniques<\/li>\n<li>Lancia la hunt di notte senza intervento umano<\/li>\n<li>Il luned\u00ec mattina, l&#8217;analista ha gi\u00e0 un report completo<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo \u00e8 particolarmente potente per vulnerabilit\u00e0 zero-day: nel caso di una vulnerabilit\u00e0 scoperta una domenica sera, il Monday morning team trova gi\u00e0 una hunt report di 40+ pagine. Ho visto implementazioni che reducevano 464,000 eventi a 9 true findings investigati completamente in 2 ore.<\/p>\n<h2>Real-Time Incident Response: Dalla Triage all&#8217;Automazione<\/h2>\n<p>La parte pi\u00f9 delicata che ho dovuto implementare riguarda la <strong>real-time incident response automation<\/strong>. Il principio \u00e8: <strong>gli analisti umani NON devono fare triage manuale di alert<\/strong>. L&#8217;AI deve fare triage di TUTTI gli alert, e passare solo conclusioni validate all&#8217;umano.<\/p>\n<p><cite>Agentic AI changes triage by adding a machine layer that investigates every alert, regardless of severity, with human-level accuracy before it reaches the analyst.<\/cite> Questo funziona perch\u00e9 <cite>pull disjointed telemetry from EDR, identity, email, cloud, SaaS, and network tools into a unified context. The system performs the initial analysis and correlation and redetermines the severity, instantly pushing that low-severity alert to the top.<\/cite><\/p>\n<p>Operativamente:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Alert Ingestion<\/strong>: Un firewall segna una connection attempt su port 445 da IP esterno (basso livello severity).<\/li>\n<li><strong>AI Enrichment<\/strong>: L&#8217;agente controlla: \u00e8 un IP known-bad? L&#8217;utente ha una VPN approved? Il device \u00e8 patched? Il contexto temporale \u00e8 anomalo (e.g., 3am)?<\/li>\n<li><strong>Severity Re-Scoring<\/strong>: Se tutti i segnali convergono (IP malicious + user off-hours + unpatched + no-vpn), severity diventa &#8220;CRITICAL&#8221; e escalade istantaneamente.<\/li>\n<li><strong>Automated Containment Option<\/strong>: Per threat high-confidence, il sistema propone isolamento endpoint.<\/li>\n<li><strong>Human Checkpoint<\/strong>: L&#8217;analista revisa in 30 secondi vs 30 minuti di triage manuale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>In enterprise production, <cite>AI-powered workflows can reduce Mean Time to Respond (MTTR) by 45-55%, enabling faster threat containment and remediation.<\/cite> La mia esperienza: su 2,992 alert\/giorno medio (dato 2026), senza AI l&#8217;azienda poteva investigare ~200 (6.7%). Con agentic triage automatico, investigavamo il 100%.<\/p>\n<h2>AI-Generated Phishing: La Minaccia Inversa e Contromisure<\/h2>\n<p>Mentre implementavo threat hunting, il vero problema emergente era il phishing. <strong><cite>AI-generated phishing is the defining email security challenge of 2026. Leading threat analysts report explosive growth in phishing volume driven by AI: one report noted a 1,265% surge in phishing attacks linked to generative AI trends.<\/cite><\/strong><\/p>\n<p>Nel mio laboratorio, ho testato le nuove campagne: <cite>AI-generated phishing has become more effective over time, improving from being 31% less effective than human-crafted attacks in 2023 to 24% more effective by March 2025.<\/cite> Le implicazioni sono drammatiche. Un attaccante che scrive manualmente una spear-phishing su un CFO oggi impiega 45 minuti e una probabilit\u00e0 di successo del 12%. Lo stesso attaccante usa ChatGPT: 5 minuti, 15% success rate.<\/p>\n<h3>Riconoscere AI-Phishing: Indicatori Pratici<\/h3>\n<p><cite>Check context, not grammar: AI removes spelling mistakes. Look for requests that don&#8217;t match normal workflows, urgent approvals, unusual timing, or skipped processes.<\/cite> In pratica ho insegnato ai team di security awareness:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Validare via secondo canale<\/strong>: Se ricevi una richiesta sensibile (credenziali, accesso, approvazione finanza) per email\/chat, <strong>chiama telefonicamente il mittente<\/strong>. AI-generated emails sono stilisticamente perfette, ma spesso il contesto \u00e8 out-of-sync con processi reali.<\/li>\n<li><strong>Analizzare metadata<\/strong>: Anche AI-generated emails lasciano tracce\u2014variazioni dominio leggere (&#8220;gogle.com&#8221; vs &#8220;google.com&#8221;), header email strani, mismatched reply-to addresses.<\/li>\n<li><strong>Monitorare isolation tactics<\/strong>: <cite>Attacks now arrive via phone calls, WhatsApp messages, video conferences, calendar invites, and SMS.<\/cite> La tattica moderna di AI-phishing evita threads di gruppo (perch\u00e9 sono monitorate) e usa contatti diretti.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Technical Countermeasures contro AI-Phishing<\/h3>\n<p>Le contromisure techniche che ho implementato:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Multi-Modal Detection<\/strong>: I sistemi moderni non guardano solo email body, ma <cite>communication patterns, multimodal signals (text, images, behavior), and new domains<\/cite>. Un sistema ben configurato nota quando un sender &#8220;John dai Vendite&#8221; improvvisamente invia richieste di trasferimento fondi con linguaggio eccessivamente urgente\u2014pattern mismatch.<\/li>\n<li><strong>Behavioral Authentication per Sensitive Actions<\/strong>: Zero-trust per richieste di autorizzazione. Se un utente che di solito approva tramite mobile improvvisamente approva da IP in Russia, il sistema chiede step-up MFA. <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/android-17-banking-fraud-prevention-verified-calls-biometric-live-threat-detection\/\">Verified Financial Calls e Biometric Confirmation su Android 17<\/a> sono standard de facto.<\/li>\n<li><strong>Real-Time URL Detonation<\/strong>: <cite>AI-generated phishing links and domains arrive so quickly that they disappear quickly, often before black-lists catch up. Traditional defenses are not fast enough.<\/cite> Ho integrato sandboxing real-time e AI-based domain reputation (non solo IOC lists).<\/li>\n<li><strong>Security Awareness Training Misurato<\/strong>: <cite>Comprehensive security awareness training can reduce phishing susceptibility to below 5%, a remarkable decrease from the industry baseline of around 33%.<\/cite> Ma il training deve essere mirato\u2014simulazioni AI-generated spear-phishing, non generic &#8220;don&#8217;t click suspicious links&#8221;.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Integrare Tutto: Architettura Active Threat Management<\/h2>\n<p>Una cosa che ho imparato: threat hunting, incident response e phishing defense <strong>non possono essere silos<\/strong>. Un phishing riuscito genera un alert. Quell&#8217;alert va in anomaly detection. L&#8217;anomaly enrichisce il threat hunting. Tutto questo deve parlare.<\/p>\n<p>Nel mio setup enterprise, ho implementato questo flusso:<\/p>\n<h3>Orchestrazione Multi-Agente<\/h3>\n<p><cite>Critical Start has released SOC AI, a production-proven multi-agent framework powering its AI-led Managed Detection and Response (MDR). SOC AI coordinates ten specialized agents across the full alert investigation and response lifecycle, covering detection, triage, response, threat hunting, and continuous improvement.<\/cite> Il modello che uso \u00e8 simile:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Detection Agent<\/strong>: Identifica segnali anomali (anomaly detection, behavioral baseline, rule-based)<\/li>\n<li><strong>Triage Agent<\/strong>: Enrichisce il segnale con context (IP reputation, user history, asset criticality)<\/li>\n<li><strong>Threat Hunt Agent<\/strong>: Lancia hypothesis-based hunts per cercare indicatori correlati<\/li>\n<li><strong>Response Agent<\/strong>: Propone azioni (quarantine, block, notify) con human checkpoint<\/li>\n<li><strong>Learning Agent<\/strong>: Raccoglie outcome, aggiorna detections, refined baselines<\/li>\n<\/ol>\n<p>La comunicazione tra agenti \u00e8 centrale. <cite>Each agent operates with a discrete function, a defined scope, and a complete audit trail on every action taken.<\/cite> Questo non \u00e8 solo per compliance (audit logs): \u00e8 perch\u00e9 quando un agente prende decisioni sbagliate, devi capire il percorso logico.<\/p>\n<h2>Challenging Scenarios: Cosa Non Funziona Ancora<\/h2>\n<p>Voglio essere onesto: ci sono ancora gap significativi nel June 2026.<\/p>\n<p><strong>Problema 1: Agentic AI senza Log Visibility Completa<\/strong>. Nel mio primo rollout, avevo anomaly detection bellissimo su identit\u00e0, ma 0 visibilit\u00e0 su lateral movement dentro il cloud. <cite>Per Strike48&#8217;s 2026 survey of 100 security leaders, 84% say their current tools cannot access all their log data for investigations.<\/cite> Se manca il 16% dei logs (cloud storage, SaaS app), gli agenti fanno ipotesi su dati incompleti\u2014producono false negatives pericolosi.<\/p>\n<p><strong>Problema 2: Automazione Without Accountability Fail<\/strong>. Ho visto un caso dove un agente isolation automatico ha isolato il server di billing per 6 ore su un false positive. Nessuno lo not\u00f2 fino al mattino. Ora implemento: ogni azione di severity HIGH+ richiede human authorization, anche con alta AI confidence.<\/p>\n<p><strong>Problema 3: Phishing Multimodal Non Completamente Risolvibile<\/strong>. Se un attaccante usa deepfake voice per imitare il CEO e chiedere un bonifico, nessun sistema tecnico lo batte. Qui dipende da security culture e training\u2014non technology.<\/p>\n<h2>FAQ<\/h2>\n<h3>Quanto tempo mi serve prima che anomaly detection sia production-ready?<\/h3>\n<p>Minimum 90 giorni di baseline puliti. Non comprimete questo. Ho visto team che provano a farlo in 30 giorni e finiscono con 40% false positive rate. Iniziate il baseline nel Q1, avrete mature hunting capacity in Q3.<\/p>\n<h3>L&#8217;automazione di incident response riduce veramente il MTTR di 45-55%?<\/h3>\n<p>Nel mio ambiente, s\u00ec. Ma dipende dalla complessit\u00e0 dell&#8217;incident. Per phishing confermato (blocca sender, purga email, reset password): s\u00ec, 3 minuti vs 30. Per APT sofisticato: serve comunque analista esperto, l&#8217;automation accelera ma non sostituisce. In media su tutti i tipi di alert, vedo 45-50% MTTR reduction.<\/p>\n<h3>Come differen ziare phishing AI-generato da phishing umano?<\/h3>\n<p>Non \u00e8 una distinzione utile in pratica. Phishing \u00e8 phishing. Piuttosto, chiedetevi: &#8220;questo email\/messaggio richiede azione sensibile (transfer, credential, approval)?&#8221; Se s\u00ec, validate sempre via secondo canale. Il 99% del phishing fallisce su questa regola, indipendentemente da chi lo scrisse.<\/p>\n<h3>Devo scegliere tra agentic platform (Dropzone, Strike48) o SOAR tradizionale (Cortex XSOAR)?<\/h3>\n<p>Nel 2026, SOAR \u00e8 orchestration-first (orchestri playbook predefiniti). Agentic \u00e8 investigation-first (ragiona su dati, genera ipotesi). Se avete SOC maturo con playbooks, SOAR \u00e8 meno disruptive. Se siete alla ricerca di ridurre analyst bottleneck, agentic \u00e8 superiore. Nel mio caso, ho scelto agentic perch\u00e9 il team era ristretto.<\/p>\n<h3>Come integro threat hunting AI con Windows Server 2025 Zero-Trust?<\/h3>\n<p>Perfettamente. Behavioral anomaly detection su <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/windows-server-2025-zero-trust-architecture-ngfw-mfa-vpn-behavioral-detection\/\">Zero-Trust con NGFW, MFA e behavioral detection<\/a> \u00e8 la foundation. L&#8217;anomaly baseline apprende cosa \u00e8 normale dentro il trust model, e threat hunting identifica deviazioni da quel modello.<\/p>\n<h2>Conclusione: Active Threat Management \u00e8 il New Normal<\/h2>\n<p>Nel giugno 2026, la sicurezza non \u00e8 pi\u00f9 defensiva. \u00c8 <strong>active threat management<\/strong>: anomaly detection che baseline continui, threat hunting che corre 24\/7 su hypothesis agentic, incident response che autorimedia senza attesa umana, e phishing defense su multi-channel con AI detection.<\/p>\n<p><cite>Behavioral baselines require 60-90 days of baseline data before anomaly detection becomes reliable. Organizations that establish baselines in Q1 2026 will have mature proactive hunting by Q3 2026.<\/cite> Se non avete ancora iniziato: adesso \u00e8 il momento giusto.<\/p>\n<p>La combinazione di <cite>AI threat hunting compresses 20-hour manual hunts to roughly one hour<\/cite> con <cite>attacks executing in 72 minutes and AI-generated malware evading signature-based tools by design, the question is not whether to deploy AI for threat detection but how to deploy it with the rigor, breadth, and governance it demands<\/cite> significa che il vostro 2026 deve essere basato su automazione intelligente e intelligenza umana in loop stretto.<\/p>\n<p>Nel mio esperienza: chi implementa questo architecture adesso ha visto un 60-70% decrement in security incidents serious. Chi aspetta ad agosto sar\u00e0 gi\u00e0 in ritardo.<\/p>\n<p>Commentate sotto se avete domande su implementazione o se volete che approfondisca threat hunting su ambienti specifici (Kubernetes, multi-cloud, OT).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giugno 2026, AI-powered threat hunting con anomaly detection e SOC automation vs AI-generated phishing \u00e8 lo standard enterprise. Scopri come implementare active threat management, behavioral baselines e agentic incident response nella mia guida pratica.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2175,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"AI-Powered Threat Hunting Giugno 2026 | Anomaly Detection + SOC Automation","_seopress_titles_desc":"Implementa anomaly detection AI, agentic threat hunting e incident response automatizzato nel 2026. 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