{"id":1751,"date":"2026-03-30T15:23:45","date_gmt":"2026-03-30T13:23:45","guid":{"rendered":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/plesk-obsidian-18-0-76-smarthost-dominio-mariadb-11-8-dovecot-nginx-security-fix-marzo-2026\/"},"modified":"2026-03-30T15:23:45","modified_gmt":"2026-03-30T13:23:45","slug":"plesk-obsidian-18-0-76-smarthost-dominio-mariadb-11-8-dovecot-nginx-security-fix-marzo-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/plesk-obsidian-18-0-76-smarthost-dominio-mariadb-11-8-dovecot-nginx-security-fix-marzo-2026\/","title":{"rendered":"Plesk Obsidian 18.0.76 Rilasciato a Marzo 2026: Smarthost Nativo per Dominio, Upgrade MariaDB 11.8, Dovecot 2.4.2, nginx 1.28.2 e il Critical Security Fix che Devi Applicare Subito"},"content":{"rendered":"<p>Plesk Obsidian 18.0.76 \u00e8 atterrato sui nostri server il 17 marzo 2026 e, nella mia esperienza di sysadmin che gestisce pannelli Plesk quotidianamente, questa \u00e8 una delle release pi\u00f9 dense degli ultimi mesi. Non si tratta del solito aggiornamento incrementale con qualche bugfix cosmetico: parliamo di <strong>smarthost nativo configurabile per singolo dominio<\/strong>, supporto all&#8217;upgrade verso <strong>MariaDB 11.8<\/strong> direttamente dalla UI, aggiornamenti critici a <strong>Dovecot 2.4.2<\/strong> e <strong>nginx 1.28.2<\/strong>, e soprattutto un <strong>fix di sicurezza critico per Linux<\/strong> che richiede attenzione immediata.<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 applicato l&#8217;aggiornamento sul mio server Debian e in questo articolo vi racconto tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere, con le procedure pratiche che ho seguito e i punti di attenzione che ho riscontrato sul campo. Se gestite anche solo un server Plesk, vi consiglio di leggere fino in fondo \u2014 specialmente la sezione sulla sicurezza.<\/p>\n<h2>Smarthost Nativo per Dominio: Finalmente il Relay Granulare in Plesk<\/h2>\n<p>Questa \u00e8 la feature che aspettavo da tempo. Fino alla versione 18.0.75, configurare uno <em>smarthost<\/em> (relay server) in Plesk significava impostarlo a livello globale del server: tutta la posta in uscita passava attraverso lo stesso relay. Se avevi domini con esigenze diverse \u2014 uno che doveva usare Amazon SES, un altro SendGrid, un terzo il relay del provider \u2014 dovevi mettere mano direttamente alla configurazione di Postfix con <em>sender_dependent_relayhost_maps<\/em> e gestire tutto manualmente.<\/p>\n<p>Con Plesk 18.0.76, il supporto <strong>smarthost per dominio<\/strong> \u00e8 nativo sia su Linux (Postfix) che su Windows (MailEnable e SmarterMail). La configurazione avviene direttamente dall&#8217;interfaccia <strong>Mail Settings<\/strong> di ciascun dominio, senza toccare file di configurazione.<\/p>\n<h3>Come Configuro lo Smarthost per Dominio<\/h3>\n<p>La procedura \u00e8 sorprendentemente semplice. Ecco i passaggi che ho seguito:<\/p>\n<ol>\n<li>Accedo a <strong>Plesk \u2192 Domains \u2192 [nome dominio] \u2192 Mail Settings<\/strong><\/li>\n<li>Nella nuova sezione <strong>Smarthost<\/strong> trovo i campi per configurare il relay specifico per quel dominio<\/li>\n<li>Inserisco l&#8217;indirizzo del server relay (es. <code>smtp.sendgrid.net<\/code>), la porta (tipicamente 587 per STARTTLS) e le credenziali di autenticazione<\/li>\n<li>Salvo e verifico con un invio di test<\/li>\n<\/ol>\n<p>Quello che Plesk fa sotto il cofano su Linux \u00e8 generare automaticamente le <em>sender_dependent_relayhost_maps<\/em> di Postfix e le corrispondenti mappe SASL per l&#8217;autenticazione. Niente pi\u00f9 editing manuale di <code>\/etc\/postfix\/main.cf<\/code> che poi rischia di essere sovrascritto al prossimo aggiornamento di Plesk.<\/p>\n<p>Per chi gestisce <strong>ambienti multi-tenant<\/strong> o web agency con decine di domini, questa \u00e8 una svolta. Ho gi\u00e0 configurato tre domini con relay diversi (Amazon SES per la newsletter, SendGrid per il transazionale, relay del provider per la posta ordinaria) e tutto funziona senza conflitti.<\/p>\n<h2>Upgrade a MariaDB 11.8: Supporto Nativo dalla UI di Plesk<\/h2>\n<p>La seconda novit\u00e0 importante \u00e8 il supporto all&#8217;<strong>upgrade verso MariaDB 11.8<\/strong> direttamente dall&#8217;interfaccia di Plesk, tramite il componente di gestione database. Questo si applica ai sistemi Linux, con l&#8217;esclusione delle distribuzioni ELS (Extended Lifecycle Support) e CloudLinux, dove il processo \u00e8 gestito separatamente.<\/p>\n<p>Sul mio server attualmente gira <strong>MariaDB 10.11<\/strong> (la versione LTS) e sto valutando il momento giusto per l&#8217;upgrade. MariaDB 11.8 porta con s\u00e9 miglioramenti significativi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Performance delle query<\/strong>: ottimizzazioni al query optimizer, specialmente per le subquery correlate<\/li>\n<li><strong>Gestione della memoria<\/strong>: migliore allocazione del buffer pool per workload misti<\/li>\n<li><strong>Replica migliorata<\/strong>: tempi di failover ridotti nella replica semi-sincrona<\/li>\n<li><strong>Nuove funzionalit\u00e0 SQL<\/strong>: supporto esteso per le window functions e miglioramenti ai CTE ricorsivi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Insieme a MariaDB 11.8, Plesk 18.0.76 introduce anche il supporto per <strong>MySQL Community Edition 8.4<\/strong> come database server locale e remoto, ampliando le opzioni per chi preferisce MySQL.<\/p>\n<h3>Precauzioni Prima dell&#8217;Upgrade<\/h3>\n<p>Un consiglio pratico: <strong>prima di aggiornare MariaDB, fate un backup completo dei database<\/strong>. Non mi stancher\u00f2 mai di ripeterlo. Nella mia esperienza, l&#8217;upgrade da 10.x a 11.x \u00e8 generalmente liscio, ma ho visto casi dove query che usavano sintassi deprecate smettevano di funzionare. Verificate la compatibilit\u00e0 delle vostre applicazioni \u2014 specialmente se avete <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wordpress-7-rc2-real-time-collaborative-editing-http-polling-command-palette-preparazione-plugin-temi\/\">WordPress in fase di aggiornamento verso la 7.0<\/a>, dove i breaking changes del database meritano attenzione particolare.<\/p>\n<p>Altro punto importante: <strong>Plesk Email Security non deve rompersi durante l&#8217;upgrade di MariaDB<\/strong>. Nelle versioni precedenti di Plesk c&#8217;era un bug noto dove il processo di upgrade del database corrompeva la configurazione di Email Security. Con la 18.0.76 questo problema \u00e8 stato corretto, ma \u00e8 comunque buona pratica verificare che il servizio funzioni correttamente dopo l&#8217;operazione.<\/p>\n<h2>Dovecot 2.4.2 e nginx 1.28.2: Aggiornamenti che Contano<\/h2>\n<p>Plesk 18.0.76 aggiorna due componenti fondamentali dello stack: il server IMAP\/POP3 <strong>Dovecot<\/strong> alla versione 2.4.2 (incluso <em>dovecot-pigeonhole<\/em> 2.4.2 per i filtri Sieve) e il web server <strong>nginx<\/strong> alla 1.28.2.<\/p>\n<h3>Cosa Cambia con Dovecot 2.4.2<\/h3>\n<p>L&#8217;aggiornamento a Dovecot 2.4.2 non \u00e8 solo una questione di version bump. La serie 2.4.x ha introdotto un refactoring significativo dell&#8217;architettura interna:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Gestione delle connessioni IMAP<\/strong>: migliorata la stabilit\u00e0 con un alto numero di connessioni simultanee<\/li>\n<li><strong>Pigeonhole 2.4.2<\/strong>: aggiornamento del processore Sieve che corregge edge case nella gestione dei filtri complessi<\/li>\n<li><strong>Performance<\/strong>: ottimizzazioni nella lettura delle maildir e nel caching dei metadati<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per chi gestisce server con centinaia di caselle email, questo aggiornamento si traduce in una riduzione misurabile del carico CPU durante i picchi di accesso IMAP.<\/p>\n<h3>nginx 1.28.2: Sicurezza e Stabilit\u00e0<\/h3>\n<p>L&#8217;aggiornamento di nginx alla 1.28.2 include fix di sicurezza e miglioramenti alla stabilit\u00e0, particolarmente importanti se usate nginx come reverse proxy davanti ad Apache (la configurazione di default in Plesk). In un contesto dove <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/costi-cloud-hosting-aumento-2026-energia-data-center-ai-gpu-strategie-risparmio\/\">i costi dell&#8217;hosting continuano ad aumentare<\/a>, ottimizzare le performance del web server \u00e8 fondamentale per servire pi\u00f9 traffico con le stesse risorse.<\/p>\n<h2>Il Critical Security Fix per Linux: Perch\u00e9 Devi Aggiornare Subito<\/h2>\n<p>Arriviamo al punto pi\u00f9 urgente di questa release. Plesk 18.0.76 <strong>corregge un problema di sicurezza critico che affligge le installazioni Linux<\/strong>. Le release notes ufficiali non dettagliano il CVE specifico \u2014 una pratica comune quando la vulnerabilit\u00e0 \u00e8 particolarmente grave e si vuole dare tempo agli amministratori di aggiornare prima che i dettagli diventino di dominio pubblico.<\/p>\n<p>Quello che sappiamo \u00e8 che si tratta di una vulnerabilit\u00e0 che richiede un&#8217;applicazione <strong>urgente<\/strong> della patch. Nella mia esperienza con <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/cve-2025-66431-plesk-vulnerabilita-critica-esecuzione-codice-root-creazione-domini\/\">vulnerabilit\u00e0 critiche di Plesk come la CVE-2025-66431<\/a> (esecuzione codice come root tramite creazione domini), questi fix non vanno rimandati nemmeno di un giorno.<\/p>\n<h3>Come Verifico e Applico l&#8217;Aggiornamento<\/h3>\n<p>Ecco la procedura che ho seguito immediatamente:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Verifico la versione corrente<\/strong>: accedo via SSH ed eseguo <code>plesk version<\/code><\/li>\n<li><strong>Controllo la disponibilit\u00e0 dell&#8217;update<\/strong>: <code>plesk installer --select-release-current --show-components<\/code><\/li>\n<li><strong>Applico l&#8217;aggiornamento<\/strong>: dalla UI di Plesk, vado su <strong>Tools &amp; Settings \u2192 Updates<\/strong>, oppure via CLI con <code>plesk installer --select-release-current --install-component base<\/code><\/li>\n<li><strong>Verifico post-update<\/strong>: controllo i log in <code>\/var\/log\/plesk\/install\/<\/code> e verifico che tutti i servizi siano attivi con <code>plesk repair installation<\/code><\/li>\n<\/ol>\n<p>Se gestite pi\u00f9 server, considerate l&#8217;automazione dell&#8217;aggiornamento. Con <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/plesk-mcp-server-extension-gestione-domini-database-linguaggio-naturale-claude-chatgpt-2026\/\">l&#8217;estensione MCP Server di Plesk<\/a> potete persino coordinare gli aggiornamenti tramite linguaggio naturale \u2014 una soluzione che ho gi\u00e0 testato e che funziona sorprendentemente bene per operazioni di routine.<\/p>\n<h2>Aggiornamenti di Sicurezza ai Componenti di Terze Parti<\/h2>\n<p>Oltre al fix critico principale, Plesk 18.0.76 aggiorna diversi componenti di terze parti per risolvere vulnerabilit\u00e0 note:<\/p>\n<h3>Roundcube: CVE-2026-25916 e CVE-2026-26079<\/h3>\n<p>Due vulnerabilit\u00e0 nel webmail Roundcube sono state corrette:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>CVE-2026-25916<\/strong> (CVSS 4.3, Medium): bypass del blocco immagini remote tramite elementi SVG <code>feImage<\/code>. Nelle versioni precedenti a Roundcube 1.5.13 e 1.6.13, un attaccante poteva inserire immagini SVG nelle email che aggiravano la protezione &#8220;Block remote images&#8221;, potenzialmente consentendo il tracking dell&#8217;apertura delle email<\/li>\n<li><strong>CVE-2026-26079<\/strong> (CVSS 4.7, Medium): iniezione CSS tramite gestione errata dei commenti nei fogli di stile. Questa vulnerabilit\u00e0 permetteva di iniettare stili malevoli che potevano alterare la visualizzazione della webmail<\/li>\n<\/ul>\n<h3>ImageMagick: CVE-2025-57807<\/h3>\n<p>Aggiornata anche la libreria <strong>ImageMagick<\/strong> per correggere la CVE-2025-57807. Per chi come me lavora con siti WordPress che elaborano immagini caricate dagli utenti, mantenere ImageMagick aggiornato \u00e8 fondamentale per evitare attacchi tramite file immagine malformati.<\/p>\n<h2>Altre Novit\u00e0 Rilevanti della 18.0.76<\/h2>\n<p>Oltre alle headline features, questa release include diversi miglioramenti che meritano menzione:<\/p>\n<h3>Accessibilit\u00e0 Migliorata<\/h3>\n<p>Plesk ha lavorato sull&#8217;<strong>accessibilit\u00e0<\/strong> delle pagine core e delle estensioni: HTML semantico migliorato, supporto ARIA, alternative testuali e usabilit\u00e0 fino al 200% di zoom del browser. \u00c8 un segnale positivo che un pannello di controllo server prenda sul serio le <em>WCAG guidelines<\/em> \u2014 utile soprattutto in contesti enterprise dove l&#8217;accessibilit\u00e0 \u00e8 un requisito.<\/p>\n<h3>Supporto ImageMagick 7 per PHP 8.5<\/h3>\n<p>Se state gi\u00e0 sperimentando con <strong>PHP 8.5<\/strong>, ora avete il supporto per <strong>ImageMagick 7<\/strong> su Linux. Una combinazione interessante per chi vuole testare le ultime versioni dello stack prima che WordPress 7.0 arrivi il 9 aprile.<\/p>\n<h3>Fail2Ban con Supporto CIDR<\/h3>\n<p><strong>Fail2Ban ora supporta il banning per range CIDR<\/strong>, non solo per singolo IP. Questo \u00e8 enorme per chi combatte attacchi distribuiti: invece di bannare centinaia di IP singoli da una stessa subnet, posso bloccare l&#8217;intero range \/24 o \/16. Nella lotta quotidiana contro bot e attacchi brute-force, come quelli che ho descritto nel mio articolo sugli <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/exploit-zero-day-marzo-2026-langflow-cve-2026-33017-cisco-sd-wan-cve-2026-20127-botnet-iot-30tbps\/\">exploit zero-day e le botnet IoT da 30 Tbps<\/a>, questa funzionalit\u00e0 fa la differenza.<\/p>\n<h3>Fix ai Report DMARC e Backup Manager<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Report DMARC<\/strong>: corretto un problema dove il Content-Type delle email di report era errato, causando il rifiuto dei report da parte di alcuni provider<\/li>\n<li><strong>Backup Manager<\/strong>: il ripristino dei sottodomini ora funziona correttamente quando il dominio principale usa il tipo di hosting &#8220;Forwarding&#8221;<\/li>\n<li><strong>Laravel Toolkit<\/strong>: corretto il trasferimento delle scheduled tasks quando un dominio viene spostato tra subscription<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Driver SQL Server per PHP 8.4 e 8.5<\/h3>\n<p>Per chi lavora in ambienti Microsoft, PHP 8.4 e 8.5 ora vengono forniti con i <strong>driver Microsoft SQL Server<\/strong>, e curl \u00e8 stato aggiornato alla versione 8.19 con la libreria SSL GnuTLS.<\/p>\n<h2>La Mia Procedura di Aggiornamento Completa<\/h2>\n<p>Vi condivido la checklist che seguo ogni volta che aggiorno Plesk, perfezionata dopo anni di pratica:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Backup completo<\/strong>: <code>plesk bin pleskbackup server --output-file=\/backup\/pre-18076.tar<\/code><\/li>\n<li><strong>Snapshot del server<\/strong>: se siete su VPS\/cloud, create uno snapshot a livello hypervisor<\/li>\n<li><strong>Verifica dello spazio disco<\/strong>: servono almeno 2-3 GB liberi per l&#8217;aggiornamento<\/li>\n<li><strong>Applicazione dell&#8217;update<\/strong>: preferisco la CLI per avere il log in tempo reale<\/li>\n<li><strong>Verifica post-update<\/strong>: <code>plesk version<\/code>, poi <code>plesk repair installation -y<\/code><\/li>\n<li><strong>Test dei servizi<\/strong>: invio email di test, accesso webmail, test siti web principali<\/li>\n<li><strong>Pulizia cache<\/strong>: se usate plugin di caching WordPress come FlyingPress, <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/aggiornamento-wordpress-692-vulnerabilita-sicurezza-marzo-2026-ssrf-xss-regex-dos\/\">pulite la cache dopo ogni aggiornamento server<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<h2>FAQ<\/h2>\n<h3>Come aggiorno Plesk alla versione 18.0.76?<\/h3>\n<p>Puoi aggiornare dalla UI di Plesk andando su <strong>Tools &amp; Settings \u2192 Updates<\/strong> e avviando l&#8217;installazione degli aggiornamenti disponibili. In alternativa, via SSH esegui <code>plesk installer --select-release-current --install-component base<\/code>. Prima di procedere, assicurati di avere un backup completo e almeno 2-3 GB di spazio disco libero.<\/p>\n<h3>Il critical security fix si applica anche a Plesk su Windows?<\/h3>\n<p>No, il fix di sicurezza critico menzionato nelle release notes riguarda specificamente le installazioni <strong>Plesk su Linux<\/strong>. Se gestisci server Plesk su Windows, l&#8217;aggiornamento \u00e8 comunque consigliato per le altre correzioni e i miglioramenti inclusi nella release.<\/p>\n<h3>Posso aggiornare a MariaDB 11.8 direttamente da MariaDB 10.11?<\/h3>\n<p>S\u00ec, Plesk 18.0.76 supporta l&#8217;upgrade diretto a MariaDB 11.8 dalla UI, ma solo su distribuzioni Linux non-ELS e non-CloudLinux. \u00c8 fondamentale eseguire un backup completo dei database prima dell&#8217;upgrade e verificare la compatibilit\u00e0 delle applicazioni, specialmente per quanto riguarda eventuali sintassi SQL deprecate.<\/p>\n<h3>Lo smarthost per dominio funziona con qualsiasi provider SMTP esterno?<\/h3>\n<p>S\u00ec, la funzionalit\u00e0 smarthost per dominio \u00e8 compatibile con qualsiasi server SMTP che supporti l&#8217;autenticazione standard. Ho testato personalmente con Amazon SES, SendGrid e relay di provider hosting tradizionali senza problemi. Su Linux la configurazione genera automaticamente le mappe Postfix necessarie.<\/p>\n<h3>Fail2Ban con CIDR range banning rallenta le performance del firewall?<\/h3>\n<p>No, il banning per range CIDR \u00e8 in realt\u00e0 pi\u00f9 efficiente rispetto al banning di centinaia di IP singoli, perch\u00e9 riduce il numero di regole nel firewall. Un singolo blocco \/24 sostituisce potenzialmente 254 regole individuali, con beneficio sia in termini di performance che di gestibilit\u00e0.<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Plesk Obsidian 18.0.76 \u00e8 un aggiornamento che non va ignorato. Lo <strong>smarthost nativo per dominio<\/strong> elimina una delle lacune storiche pi\u00f9 frustranti per chi gestisce ambienti multi-tenant, l&#8217;upgrade a <strong>MariaDB 11.8<\/strong> porta il database stack al passo coi tempi, e gli aggiornamenti a <strong>Dovecot 2.4.2<\/strong> e <strong>nginx 1.28.2<\/strong> consolidano sicurezza e performance.<\/p>\n<p>Ma il motivo principale per aggiornare subito \u00e8 il <strong>critical security fix per Linux<\/strong>. Come ho scritto nel mio articolo sulla <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/cve-2025-66431-plesk-vulnerabilita-critica-esecuzione-codice-root-creazione-domini\/\">CVE-2025-66431<\/a>, le vulnerabilit\u00e0 critiche nei pannelli di controllo server vanno patchate con priorit\u00e0 assoluta \u2014 sono il primo target di scanner automatizzati e botnet.<\/p>\n<p>Il mio consiglio: fate il backup, applicate l&#8217;aggiornamento oggi, verificate i servizi. Non rimandate. E se state ancora valutando <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/aumento-prezzi-plesk-2026-fine-billing-annuale-struttura-mensile-ottimizzazione-costi-web-agency\/\">l&#8217;impatto dell&#8217;aumento prezzi Plesk del 2026<\/a>, almeno la qualit\u00e0 delle release continua a giustificare l&#8217;investimento.<\/p>\n<p>Avete gi\u00e0 aggiornato alla 18.0.76? Avete riscontrato problemi durante l&#8217;upgrade? Fatemelo sapere nei commenti!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Plesk Obsidian 18.0.76: smarthost nativo per dominio, upgrade MariaDB 11.8, Dovecot 2.4.2, nginx 1.28.2 e critical security fix Linux.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1752,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Plesk 18.0.76: Smarthost per Dominio, MariaDB 11.8, Security Fix","_seopress_titles_desc":"Plesk Obsidian 18.0.76: smarthost nativo per dominio, MariaDB 11.8, Dovecot 2.4.2, nginx 1.28.2 e fix sicurezza critico Linux. 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