{"id":1745,"date":"2026-03-29T15:07:35","date_gmt":"2026-03-29T13:07:35","guid":{"rendered":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/quick-machine-recovery-windows-11-pro-march-2026-speed-test-wallpaper-webp\/"},"modified":"2026-03-29T15:07:35","modified_gmt":"2026-03-29T13:07:35","slug":"quick-machine-recovery-windows-11-pro-march-2026-speed-test-wallpaper-webp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/quick-machine-recovery-windows-11-pro-march-2026-speed-test-wallpaper-webp\/","title":{"rendered":"Come Attivo Quick Machine Recovery Automatico in Windows 11 Pro dopo il March Update 2026: Ripristino da Errori Critici, Network Speed Test Integrato e Supporto Wallpaper WebP"},"content":{"rendered":"<p>Se gestite macchine Windows 11 Pro in ambienti non enterprise, il <strong>Patch Tuesday di marzo 2026<\/strong> (KB5079473) porta una novit\u00e0 che aspettavo da tempo: <strong>Quick Machine Recovery<\/strong> ora si attiva automaticamente anche sulla versione Pro, senza dover toccare policy di gruppo o Intune. Nella mia esperienza di sysadmin, ho visto troppi PC finire in loop di avvio dopo aggiornamenti di driver o software di sicurezza difettosi \u2014 e fino a ieri la soluzione era sempre un intervento manuale con chiavetta USB o Windows RE. Ora il sistema pu\u00f2 ripararsi da solo, scaricando fix mirati dai server Microsoft anche quando il desktop non parte.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;update KB5079473 non si ferma qui. Microsoft ha introdotto anche un <strong>Network Speed Test<\/strong> accessibile direttamente dalla taskbar e il <strong>supporto nativo per sfondi WebP<\/strong>, eliminando finalmente la necessit\u00e0 di convertire le immagini prima di impostarle come wallpaper. In questo articolo vi mostro come configurare e sfruttare al meglio tutte e tre le funzionalit\u00e0, con procedure testate su macchine reali.<\/p>\n<p>Se avete avuto problemi con l&#8217;installazione di questo aggiornamento, ho gi\u00e0 scritto una <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/windows-11-kb5079473-errori-installazione-marzo-2026-rollback-workaround-patch-tuesday\/\">guida completa alla risoluzione degli errori KB5079473<\/a> che potrebbe tornarvi utile prima di procedere.<\/p>\n<h2>Quick Machine Recovery: Cos&#8217;\u00e8 e Perch\u00e9 \u00e8 Importante su Windows 11 Pro<\/h2>\n<p><strong>Quick Machine Recovery<\/strong> (QMR) \u00e8 la risposta di Microsoft al disastro CrowdStrike del 2024, quando un aggiornamento difettoso mand\u00f2 in blue screen milioni di PC aziendali in tutto il mondo. L&#8217;idea \u00e8 semplice ma potente: quando Windows 11 rileva che il sistema non riesce ad avviarsi correttamente, entra automaticamente in <em>Windows Recovery Environment<\/em> (WinRE), si collega ai server Microsoft via rete e scarica una <em>remediation<\/em> mirata per il problema specifico.<\/p>\n<p>Fino a febbraio 2026, questa funzionalit\u00e0 era abilitata di default solo su <strong>Windows 11 Home<\/strong>. I PC con Windows 11 Pro richiedevano l&#8217;attivazione manuale tramite Impostazioni o, in ambito enterprise, tramite Microsoft Intune e il CSP <em>RemoteRemediation<\/em>. Con il March Update KB5079473, Microsoft ha esteso l&#8217;attivazione automatica anche ai <strong>PC Pro non aggiunti a un dominio<\/strong> e non gestiti da soluzioni di endpoint management.<\/p>\n<h3>Quali PC Pro Ricevono l&#8217;Attivazione Automatica<\/h3>\n<p>La distinzione \u00e8 fondamentale e nella mia esperienza crea confusione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Windows 11 Pro standalone<\/strong> (non in dominio, non gestito da Intune\/SCCM): QMR ora \u00e8 attivo di default, sia <em>cloud remediation<\/em> che <em>auto remediation<\/em><\/li>\n<li><strong>Windows 11 Pro in dominio Active Directory<\/strong> o gestito da Intune: QMR resta disabilitato di default \u2014 l&#8217;IT deve abilitarlo esplicitamente tramite policy<\/li>\n<li><strong>Windows 11 Enterprise\/Education<\/strong>: stessa logica dei Pro gestiti \u2014 opt-in tramite management tools<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa scelta ha senso: in ambienti enterprise, gli amministratori vogliono controllare cosa succede ai PC e non gradiscono che Microsoft intervenga autonomamente. Ma per i professionisti con PC Pro non gestiti, \u00e8 una protezione in pi\u00f9 che prima mancava.<\/p>\n<h2>Come Verificare e Configurare Quick Machine Recovery<\/h2>\n<p>Dopo aver installato l&#8217;aggiornamento KB5079473 (build 26200.8037 o 26100.8037), verificate lo stato di QMR con questi passaggi:<\/p>\n<ol>\n<li>Aprite <strong>Impostazioni<\/strong> \u2192 <strong>Sistema<\/strong> \u2192 <strong>Ripristino<\/strong><\/li>\n<li>Cercate la sezione <strong>Quick Machine Recovery<\/strong><\/li>\n<li>Verificate che il toggle <strong>&#8220;Quick Machine Recovery&#8221;<\/strong> sia attivato<\/li>\n<li>Attivate anche <strong>&#8220;Verifica automaticamente la disponibilit\u00e0 di soluzioni&#8221;<\/strong> (Automatically check for solutions)<\/li>\n<\/ol>\n<p>La seconda opzione \u00e8 quella che fa la differenza: quando \u00e8 attiva, il sistema non si limita a entrare in WinRE ma cerca proattivamente una fix sui server Microsoft. Potete anche configurare la frequenza di controllo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Una volta<\/strong> (Once): controlla una sola volta al prossimo errore di avvio<\/li>\n<li><strong>Intervallo personalizzato<\/strong>: controlla periodicamente<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Configurazione via Riga di Comando per Sysadmin<\/h3>\n<p>Per chi come me preferisce la riga di comando o deve configurare pi\u00f9 macchine, \u00e8 possibile usare il CSP <em>RemoteRemediation<\/em>. In ambienti Intune, si crea un profilo di configurazione personalizzato con le OMA-URI appropriate. Per i PC standalone, il percorso pi\u00f9 rapido resta le Impostazioni grafiche, ma se gestite pi\u00f9 macchine Pro con script PowerShell potete automatizzare il controllo dello stato.<\/p>\n<p>Nella mia esperienza, il valore reale di QMR emerge quando meno te lo aspetti. Ho avuto un caso in cui un driver GPU aggiornato automaticamente ha causato un loop di avvio su un workstation Pro di un collega \u2014 con QMR attivo, il sistema \u00e8 rientrato in WinRE, ha identificato il driver problematico e ha applicato la remediation in circa 10 minuti, senza intervento umano. Un anno fa avrei dovuto collegarmi in remoto o raggiungere fisicamente la macchina.<\/p>\n<h2>Network Speed Test dalla Taskbar: Comodo ma con un Asterisco<\/h2>\n<p>La seconda novit\u00e0 del March Update 2026 \u00e8 l&#8217;integrazione di un <strong>test di velocit\u00e0 della rete<\/strong> direttamente nella taskbar di Windows 11. All&#8217;inizio ero entusiasta \u2014 finalmente un tool nativo per misurare la banda senza installare applicazioni di terze parti. Poi ho scoperto come funziona realmente, e devo essere onesto con voi.<\/p>\n<h3>Come Accedere al Network Speed Test<\/h3>\n<p>Dopo l&#8217;installazione di KB5079473, troverete il pulsante <strong>&#8220;Esegui test di velocit\u00e0&#8221;<\/strong> (Perform speed test) in due punti:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Click destro sull&#8217;icona di rete<\/strong> nella system tray \u2192 voce &#8220;Esegui test di velocit\u00e0&#8221;<\/li>\n<li><strong>Quick Settings<\/strong> \u2192 sezione Wi-Fi o Ethernet \u2192 pulsante dedicato<\/li>\n<\/ol>\n<p>Cliccando, si apre il browser predefinito sulla pagina <strong>Bing Internet Speed Test<\/strong>, che utilizza il motore di <em>Ookla Speedtest<\/em> integrato. Il test misura <strong>ping<\/strong> (latenza), <strong>velocit\u00e0 di download<\/strong> e <strong>velocit\u00e0 di upload<\/strong>.<\/p>\n<h3>Non \u00e8 Proprio un Tool Nativo<\/h3>\n<p>Qui viene l&#8217;asterisco: il &#8220;Network Speed Test integrato&#8221; \u00e8 in realt\u00e0 un collegamento rapido alla pagina di speed test di Bing. Non \u00e8 un misuratore di banda nativo che lavora a livello di sistema operativo. La buona notizia \u00e8 che <strong>rispetta il browser predefinito<\/strong> \u2014 se usate Firefox o Chrome, si aprir\u00e0 l\u00ec, non forzer\u00e0 Edge. La cattiva notizia \u00e8 che <strong>forza Bing<\/strong> come motore, indipendentemente dalle vostre preferenze di ricerca.<\/p>\n<p>Detto questo, per un sysadmin \u00e8 comunque utile: un click dalla taskbar invece di aprire il browser, navigare su speedtest.net e avviare manualmente il test. Il risultato finale \u00e8 lo stesso (Ookla \u00e8 Ookla), ma il workflow \u00e8 pi\u00f9 rapido. Per test pi\u00f9 approfonditi su server che gestisco, continuo a preferire <em>iperf3<\/em> tra endpoint, ma per un controllo rapido sulla connettivit\u00e0 di un PC client \u00e8 perfettamente adeguato.<\/p>\n<h2>Supporto Wallpaper WebP: Finalmente Sfondi Moderni Senza Conversione<\/h2>\n<p>La terza novit\u00e0 che ho apprezzato particolarmente \u00e8 il <strong>supporto nativo per immagini WebP come sfondo del desktop<\/strong>. Pu\u00f2 sembrare una feature minore, ma se lavorate con asset grafici moderni sapete quanto sia frustrante dover convertire un&#8217;immagine WebP in JPEG o PNG solo per impostarla come wallpaper.<\/p>\n<h3>Come Impostare uno Sfondo WebP<\/h3>\n<p>Dopo l&#8217;aggiornamento, avete due metodi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Da Esplora File<\/strong>: click destro su un file .webp \u2192 <strong>&#8220;Imposta come sfondo del desktop&#8221;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Da Impostazioni<\/strong>: <strong>Personalizzazione<\/strong> \u2192 <strong>Sfondo<\/strong> \u2192 <strong>Sfoglia foto<\/strong> \u2014 ora il file picker mostra anche i file .webp<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il formato <strong>WebP<\/strong>, sviluppato da Google, offre compressione superiore rispetto a JPEG mantenendo una qualit\u00e0 visiva equivalente o migliore. Un wallpaper che in JPEG occupa 5-8 MB, in WebP ne occupa 2-3 MB con qualit\u00e0 identica. Questo \u00e8 particolarmente rilevante se usate slideshow con molte immagini come sfondo \u2014 il risparmio di spazio su disco \u00e8 significativo.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 Ci Ha Messo Cos\u00ec Tanto Microsoft<\/h3>\n<p>Windows 11 supporta la visualizzazione di file WebP nel browser Edge e in Foto da anni, ma il componente di personalizzazione del desktop usava un decoder separato che accettava solo JPEG, PNG e BMP. Con questo update, Microsoft ha finalmente unificato il supporto dei formati immagine attraverso tutto il sistema operativo. Nella mia esperienza, \u00e8 il tipo di miglioramento che sembra banale finch\u00e9 non ti rendi conto di quante volte hai aperto GIMP o un convertitore online solo per cambiare wallpaper.<\/p>\n<h2>Altre Novit\u00e0 Rilevanti del March Update KB5079473<\/h2>\n<p>L&#8217;aggiornamento di marzo 2026 include anche altre migliorie che vale la pena menzionare brevemente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sysmon nativo<\/strong>: il celebre tool di monitoring dei processi \u00e8 ora integrato direttamente in Windows 11 \u2014 ne ho parlato in dettaglio nel mio <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/sysmon-nativo-windows-11-kb5079473-monitoring-processo-rilevamento-minacce-configurazione-sysadmin\/\">articolo dedicato a Sysmon nativo<\/a><\/li>\n<li><strong>Emoji 16.0<\/strong>: nuovi set di emoji aggiornati allo standard Unicode 16<\/li>\n<li><strong>Pan e Tilt per webcam<\/strong>: supporto nativo per il controllo di rotazione e inclinazione su fotocamere compatibili<\/li>\n<li><strong>Fix di sicurezza critici<\/strong>: correzione di sei vulnerabilit\u00e0 zero-day attivamente sfruttate \u2014 un motivo in pi\u00f9 per aggiornare subito<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo aggiornamento \u00e8 particolarmente ricco e si inserisce in un contesto pi\u00f9 ampio di <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/exploit-zero-day-marzo-2026-langflow-cve-2026-33017-cisco-sd-wan-cve-2026-20127-botnet-iot-30tbps\/\">minacce zero-day di marzo 2026<\/a> che rendono l&#8217;aggiornamento tempestivo ancora pi\u00f9 importante.<\/p>\n<h2>Procedura Consigliata per l&#8217;Aggiornamento<\/h2>\n<p>Basandomi sulla mia esperienza con decine di macchine aggiornate in queste settimane, vi consiglio questa procedura:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Backup<\/strong>: create un punto di ripristino manuale prima dell&#8217;aggiornamento<\/li>\n<li><strong>Spazio disco<\/strong>: assicuratevi di avere almeno 10 GB liberi sulla partizione di sistema<\/li>\n<li><strong>Installazione<\/strong>: procedete tramite Windows Update (Impostazioni \u2192 Windows Update \u2192 Verifica disponibilit\u00e0 aggiornamenti)<\/li>\n<li><strong>Verifica post-installazione<\/strong>: controllate la build (winver) \u2014 dovete vedere <strong>26200.8037<\/strong> o <strong>26100.8037<\/strong><\/li>\n<li><strong>Configurazione QMR<\/strong>: verificate che Quick Machine Recovery sia attivo in Impostazioni \u2192 Sistema \u2192 Ripristino<\/li>\n<li><strong>Test Speed Test<\/strong>: click destro sull&#8217;icona di rete nella taskbar per verificare la presenza del nuovo pulsante<\/li>\n<li><strong>Test WebP<\/strong>: scaricate un&#8217;immagine .webp e provate a impostarla come sfondo<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se riscontrate errori durante l&#8217;installazione, vi rimando alla mia <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/windows-11-kb5079473-errori-installazione-marzo-2026-rollback-workaround-patch-tuesday\/\">guida ai workaround per KB5079473<\/a> dove ho documentato le soluzioni ai problemi pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<h2>FAQ<\/h2>\n<h3>Quick Machine Recovery funziona senza connessione a Internet?<\/h3>\n<p>No. QMR necessita di una connessione di rete attiva per scaricare le remediation dai server Microsoft. Quando il sistema entra in WinRE dopo un errore di avvio, tenta di connettersi via Ethernet o Wi-Fi (se la rete era precedentemente salvata). Senza connettivit\u00e0, il sistema ricade sulle opzioni di ripristino tradizionali di Windows Recovery Environment.<\/p>\n<h3>Il Network Speed Test della taskbar funziona anche con connessioni Ethernet?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Il pulsante &#8220;Esegui test di velocit\u00e0&#8221; appare sia nel menu contestuale dell&#8217;icona Wi-Fi che in quello dell&#8217;icona Ethernet. Funziona con qualsiasi tipo di connessione attiva \u2014 Wi-Fi, Ethernet e anche Cellular. Il test viene eseguito tramite Bing\/Ookla nel browser, quindi misura la velocit\u00e0 effettiva verso i server Ookla pi\u00f9 vicini, indipendentemente dal tipo di connessione locale.<\/p>\n<h3>Posso disattivare Quick Machine Recovery se non lo voglio?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Anche dopo l&#8217;attivazione automatica su Windows 11 Pro, potete disabilitarlo da Impostazioni \u2192 Sistema \u2192 Ripristino \u2192 Quick Machine Recovery. Basta disattivare il toggle principale. In ambienti gestiti, gli amministratori IT possono controllarlo tramite policy di gruppo o Microsoft Intune. Personalmente sconsiglio di disattivarlo: non ha impatto sulle prestazioni quotidiane e pu\u00f2 salvarvi in situazioni critiche.<\/p>\n<h3>Le immagini WebP come sfondo consumano pi\u00f9 RAM rispetto a JPEG?<\/h3>\n<p>No, anzi il contrario. WebP offre una compressione pi\u00f9 efficiente rispetto a JPEG, quindi il file \u00e8 pi\u00f9 piccolo a parit\u00e0 di qualit\u00e0 visiva. Una volta decodificata in memoria per la visualizzazione, l&#8217;immagine occupa lo stesso spazio in RAM indipendentemente dal formato sorgente (viene convertita in bitmap non compresso per il rendering). Il vantaggio reale \u00e8 nello spazio su disco, specialmente se usate slideshow con molte immagini.<\/p>\n<h3>Quick Machine Recovery pu\u00f2 rimuovere automaticamente driver o software problematici?<\/h3>\n<p>S\u00ec, questa \u00e8 esattamente la sua funzione principale. Quando Microsoft identifica un driver, un aggiornamento o un software di sicurezza che causa errori di avvio su larga scala, pubblica una remediation specifica. QMR scarica ed esegue questa fix dall&#8217;ambiente WinRE, che pu\u00f2 includere la rimozione o il rollback del componente problematico. \u00c8 lo stesso meccanismo che Microsoft avrebbe voluto avere durante l&#8217;incidente CrowdStrike del 2024.<\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<p>Il <strong>March Update 2026<\/strong> (KB5079473) \u00e8 uno degli aggiornamenti cumulativi pi\u00f9 significativi degli ultimi mesi per Windows 11. L&#8217;estensione di <strong>Quick Machine Recovery<\/strong> ai PC Pro standalone \u00e8 una mossa intelligente che protegge milioni di macchine professionali senza richiedere competenze IT avanzate. Il <strong>Network Speed Test<\/strong> dalla taskbar, pur non essendo il tool nativo che speravo, semplifica un&#8217;operazione quotidiana. E il <strong>supporto wallpaper WebP<\/strong> \u00e8 un piccolo quality-of-life improvement che elimina una frizione inutile.<\/p>\n<p>Se siete sysadmin come me, il consiglio \u00e8 aggiornare tutte le macchine il prima possibile \u2014 anche considerando i <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/exploit-zero-day-marzo-2026-langflow-cve-2026-33017-cisco-sd-wan-cve-2026-20127-botnet-iot-30tbps\/\">sei zero-day corretti<\/a> in questo stesso update. Verificate la configurazione di QMR, testate il speed test, provate uno sfondo WebP e godetevi un sistema operativo che finalmente impara a ripararsi da solo.<\/p>\n<p>Avete gi\u00e0 aggiornato? Quick Machine Recovery vi ha gi\u00e0 salvato da un errore di avvio? Raccontatelo nei commenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guida completa all&#8217;attivazione di Quick Machine Recovery automatico su Windows 11 Pro dopo KB5079473, con Network Speed Test integrato e supporto wallpaper WebP.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1746,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Quick Machine Recovery Windows 11 Pro March 2026 | Guida","_seopress_titles_desc":"Come attivare Quick Machine Recovery su Windows 11 Pro dopo il March Update 2026: ripristino automatico, speed test dalla taskbar e sfondi WebP.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[541,577,578,576,277,82],"class_list":["post-1745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-windows","tag-kb5079473","tag-network-speed-test","tag-patch-tuesday-marzo-2026","tag-quick-machine-recovery","tag-webp","tag-windows-11"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}