{"id":1595,"date":"2026-03-22T09:08:53","date_gmt":"2026-03-22T08:08:53","guid":{"rendered":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/google-play-system-updates-vs-ota-delivery-patch-android-frammentazione-2026\/"},"modified":"2026-03-22T09:08:53","modified_gmt":"2026-03-22T08:08:53","slug":"google-play-system-updates-vs-ota-delivery-patch-android-frammentazione-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/google-play-system-updates-vs-ota-delivery-patch-android-frammentazione-2026\/","title":{"rendered":"Come Funzionano le Google Play System Updates vs OTA Delivery nel 2026: La Mia Guida alle Strategie di Patch Delivery per Superare la Frammentazione Android"},"content":{"rendered":"<p>Se gestite dispositivi Android in ambito professionale \u2014 o anche solo volete capire perch\u00e9 il vostro smartphone Samsung mostra ancora un aggiornamento Google Play di mesi fa \u2014 questo articolo fa per voi. Nel 2026, Google ha completamente ridisegnato la strategia di distribuzione delle patch Android, ma <strong>la frammentazione resta il problema pi\u00f9 ostico<\/strong> dell&#8217;ecosistema. Ve lo dico per esperienza diretta: gestendo decine di dispositivi aziendali su Plesk e MDM, ho toccato con mano quanto sia complesso tenere tutto aggiornato.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 questo: oggi esistono <strong>almeno tre canali paralleli<\/strong> per aggiornare un dispositivo Android \u2014 gli aggiornamenti OTA tradizionali del produttore, le Google Play System Updates (Project Mainline), e il Generic Kernel Image (GKI). Ognuno ha tempistiche, copertura e limitazioni diverse. In questa guida vi mostro come funzionano, dove si sovrappongono, e qual \u00e8 il <strong>timeline realistico<\/strong> per vedere davvero ridotta la frammentazione.<\/p>\n<p>Se vi interessa il tema sicurezza Android, ho gi\u00e0 trattato nel dettaglio le <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/patch-sicurezza-android-marzo-2026-zero-day-qualcomm-cve-2026-21385\/\">patch di sicurezza Android di marzo 2026<\/a> e lo <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/cve-2026-21385-qualcomm-zero-day-patch-level-2026-03-05-guida\/\">zero-day Qualcomm CVE-2026-21385<\/a>. Qui invece ci concentriamo sulla <em>strategia di delivery<\/em> nel suo complesso.<\/p>\n<h2>Cos&#8217;\u00e8 Project Mainline e Come Funzionano le Google Play System Updates<\/h2>\n<p>Project Mainline \u00e8 stato introdotto con Android 10 nel 2019 con un&#8217;idea semplice ma rivoluzionaria: <strong>scomporre componenti critici del sistema Android in moduli aggiornabili<\/strong> direttamente tramite Google Play, senza bisogno di un aggiornamento OTA completo dal produttore.<\/p>\n<p>Nel 2026, i moduli Mainline hanno superato quota <strong>50 componenti<\/strong>, una crescita impressionante rispetto ai 12 iniziali di Android 10. Tra i moduli aggiornabili troviamo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>MediaProvider<\/strong> \u2014 gestione dei file multimediali<\/li>\n<li><strong>Permission Controller<\/strong> \u2014 sistema dei permessi<\/li>\n<li><strong>Documents UI<\/strong> \u2014 interfaccia documenti<\/li>\n<li><strong>Android WebView<\/strong> \u2014 rendering web nelle app<\/li>\n<li><strong>DNS Resolver<\/strong> \u2014 risoluzione DNS<\/li>\n<li><strong>Network Stack<\/strong> \u2014 componenti di rete<\/li>\n<li><strong>NNAPI Runtime<\/strong> \u2014 accelerazione AI on-device<\/li>\n<li><strong>Private Compute Services<\/strong> \u2014 elaborazione privata<\/li>\n<\/ul>\n<p>La cosa interessante \u00e8 che le <strong>Google Play System Updates<\/strong> funzionano su praticamente tutto l&#8217;ecosistema: smartphone, tablet, Wear OS, Android TV, Google TV, Android Auto e persino PC. L&#8217;aggiornamento di marzo 2026 ha coinvolto Android System Intelligence, WebView, Google Play Services e il Play Store stesso.<\/p>\n<h2>OTA Delivery Tradizionale: Come Funziona e Perch\u00e9 \u00c8 Ancora Necessario<\/h2>\n<p>Nonostante Project Mainline, l&#8217;<strong>aggiornamento OTA (Over-The-Air) tradizionale<\/strong> resta indispensabile per tutto ci\u00f2 che non \u00e8 modularizzato. Il kernel, i driver hardware specifici del chipset, le personalizzazioni del produttore (One UI, ColorOS, MIUI), e il framework Android core richiedono ancora l&#8217;intervento del produttore.<\/p>\n<p>Il processo tipico \u00e8 questo:<\/p>\n<ol>\n<li>Google pubblica il <strong>Security Bulletin mensile<\/strong> (ad esempio, il bulletin di marzo 2026 ha corretto oltre 100 vulnerabilit\u00e0)<\/li>\n<li>I produttori ricevono il codice sorgente con anticipo di 30 giorni<\/li>\n<li>Ogni OEM integra le patch nel proprio firmware personalizzato<\/li>\n<li>Seguono test interni, certificazione carrier e rollout graduale<\/li>\n<li>L&#8217;utente finale riceve l&#8217;update settimane o mesi dopo<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00c8 proprio in questo processo che si crea il <strong>gap di frammentazione<\/strong>: mentre Google Pixel riceve le patch il giorno stesso del bulletin, altri dispositivi possono aspettare da 30 a 90 giorni \u2014 o anche di pi\u00f9.<\/p>\n<h2>Il Caso Samsung: Perch\u00e9 le Google Play System Updates Arrivano in Ritardo<\/h2>\n<p>Se avete un Samsung Galaxy, probabilmente avete notato che la data della <em>Google Play System Update<\/em> \u00e8 spesso indietro di mesi rispetto a quanto disponibile. All&#8217;inizio del 2026, molti dispositivi Galaxy erano fermi alla versione di <strong>luglio 2025<\/strong> \u2014 quasi sei mesi di ritardo.<\/p>\n<p>Samsung ha finalmente spiegato la situazione: l&#8217;azienda <strong>sospende temporaneamente la distribuzione degli aggiornamenti Google Play<\/strong> dopo ogni major update di One UI, per verificare la compatibilit\u00e0. In pratica, Samsung testa ogni modulo Mainline contro le proprie personalizzazioni prima di rilasciarlo.<\/p>\n<p>Queste pause durano tipicamente <strong>2-4 mesi<\/strong> dopo un aggiornamento principale One UI, poi si normalizzano. Il problema \u00e8 che questo pattern si ripete ad ogni ciclo, creando finestre di vulnerabilit\u00e0 significative. A gennaio 2026 si \u00e8 verificato anche un bug clamoroso: l&#8217;aggiornamento Google Play di gennaio ha <em>riportato indietro<\/em> alcuni utenti alla versione di novembre 2025.<\/p>\n<p>Per chi gestisce flotte aziendali, come faccio io con i dispositivi dei clienti, questo \u00e8 un incubo di <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/soc-autonomi-threat-prediction-ai-preemptive-cybersecurity-2026\/\">cybersecurity<\/a>: hai un dispositivo che in teoria supporta gli aggiornamenti modulari, ma in pratica \u00e8 mesi indietro.<\/p>\n<h2>Generic Kernel Image (GKI): Il Terzo Pilastro della Strategia Google<\/h2>\n<p>C&#8217;\u00e8 un terzo canale che molti sottovalutano: il <strong>Generic Kernel Image (GKI)<\/strong>. Google ha reso il GKI obbligatorio su tutti i form factor Android, e questo cambia le carte in tavola per quanto riguarda gli aggiornamenti del kernel.<\/p>\n<p>Il GKI presenta una <strong>Kernel Module Interface (KMI) stabile<\/strong> per i moduli vendor, il che significa che kernel e moduli possono essere aggiornati indipendentemente. Android 16 utilizza il kernel <strong>android16-6.12<\/strong>, e le ottimizzazioni che Google apporta al kernel tramite GKI si propagano a tutti gli OEM.<\/p>\n<p>In pratica, il GKI permette a Google di:<\/p>\n<ul>\n<li>Distribuire fix di sicurezza a livello kernel senza dipendere dal produttore per il driver layer<\/li>\n<li>Mantenere una codebase kernel unificata tra dispositivi diversi<\/li>\n<li>Ridurre i tempi di integrazione per gli OEM<\/li>\n<\/ul>\n<p>Prima del GKI, ogni produttore partiva dal kernel AOSP, applicava le proprie modifiche, poi integrava i driver del chipmaker. Un processo che poteva richiedere mesi. Con il GKI, la parte core del kernel \u00e8 condivisa e aggiornabile in modo pi\u00f9 fluido.<\/p>\n<h2>Il Modello Trunk Stable e il Nuovo Calendario AOSP 2026<\/h2>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 significative del 2026 \u00e8 il passaggio di Google al modello <strong>trunk stable<\/strong> per lo sviluppo Android, con una riduzione dei rilasci AOSP da quattro a <strong>due all&#8217;anno<\/strong> (Q2 e Q4).<\/p>\n<p>Cosa significa in pratica? Prima, Google rilasciava il codice sorgente per ogni release iniziale pi\u00f9 QPR1, QPR2 e QPR3, quindi circa ogni tre mesi. Ora i rilasci avvengono solo per la release iniziale e QPR2. Le modifiche che sarebbero state incluse in QPR1 e QPR3 vengono integrate nei rilasci successivi.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto principale \u00e8 su due fronti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>OEM<\/strong>: meno pressione per integrare aggiornamenti trimestrali, ma finestre pi\u00f9 lunghe tra un rilascio e l&#8217;altro<\/li>\n<li><strong>Custom ROM<\/strong>: comunit\u00e0 come LineageOS e GrapheneOS dovranno attendere di pi\u00f9 per integrare le modifiche platform-level<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per gli utenti finali, Google compensa con un uso pi\u00f9 aggressivo di <strong>feature flags<\/strong>: le funzionalit\u00e0 vengono sviluppate nel trunk principale e attivate solo quando pronte, indipendentemente dal ciclo di rilascio AOSP. \u00c8 un approccio simile a quello che vediamo in ambito <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/android-developer-survey-2026-headless-architecture-graphql-composable-systems\/\">sviluppo Android moderno con architetture composable<\/a>.<\/p>\n<h2>Confronto Diretto: Google Play System Updates vs OTA vs GKI<\/h2>\n<p>Ecco un riepilogo pratico delle tre strategie:<\/p>\n<h3>Google Play System Updates (Project Mainline)<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Cosa aggiorna<\/strong>: oltre 50 moduli di sistema (media, rete, permessi, WebView, DNS, ecc.)<\/li>\n<li><strong>Frequenza<\/strong>: mensile (ma con ritardi OEM fino a 2-6 mesi)<\/li>\n<li><strong>Copertura<\/strong>: Android 10+ con Google Play Services<\/li>\n<li><strong>Vantaggio<\/strong>: bypassa il produttore per componenti critici<\/li>\n<li><strong>Limite<\/strong>: gli OEM possono bloccare o ritardare la distribuzione<\/li>\n<\/ul>\n<h3>OTA Tradizionale (Firmware Update)<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Cosa aggiorna<\/strong>: kernel, driver, framework, UI del produttore, tutto il resto<\/li>\n<li><strong>Frequenza<\/strong>: mensile (Pixel), bimestrale\/trimestrale (altri OEM)<\/li>\n<li><strong>Copertura<\/strong>: dipende dalla policy di supporto del produttore (2-7 anni)<\/li>\n<li><strong>Vantaggio<\/strong>: aggiornamento completo del sistema<\/li>\n<li><strong>Limite<\/strong>: ritardi significativi, dipendenza da OEM e carrier<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Generic Kernel Image (GKI)<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Cosa aggiorna<\/strong>: kernel core, separato dai moduli vendor<\/li>\n<li><strong>Frequenza<\/strong>: legata ai rilasci AOSP (ora biennale)<\/li>\n<li><strong>Copertura<\/strong>: dispositivi con GKI obbligatorio (Android 12+)<\/li>\n<li><strong>Vantaggio<\/strong>: kernel unificato, integrazione OEM pi\u00f9 rapida<\/li>\n<li><strong>Limite<\/strong>: i driver vendor restano responsabilit\u00e0 dell&#8217;OEM<\/li>\n<\/ul>\n<h2>La Politica dei 7 Anni di Supporto: Realt\u00e0 vs Aspettative<\/h2>\n<p>Nel 2026, sia Google che Samsung garantiscono <strong>7 anni di aggiornamenti OS e sicurezza<\/strong> per i dispositivi flagship. I Pixel 8 e successivi ricevono supporto fino al 2030, i Galaxy S24 e successivi seguono la stessa timeline.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 una differenza sostanziale tra &#8220;7 anni di supporto&#8221; e &#8220;7 anni di aggiornamenti tempestivi&#8221;. Nella mia esperienza gestendo dispositivi aziendali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Google Pixel<\/strong>: aggiornamenti il giorno stesso del Security Bulletin, con Pixel Drop trimestrali<\/li>\n<li><strong>Samsung Galaxy flagship<\/strong>: entro 30-60 giorni per le patch di sicurezza OTA, ma con gap significativi sulle Google Play System Updates<\/li>\n<li><strong>Fascia media\/bassa<\/strong>: aggiornamenti trimestrali o semestrali, supporto ridotto a 2-4 anni<\/li>\n<\/ul>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che la promessa dei 7 anni vale principalmente per chi acquista flagship da 800\u20ac+. Il grosso del mercato Android \u2014 dispositivi economici e di fascia media \u2014 resta esposto alla <strong>frammentazione delle patch<\/strong>, come ho discusso anche nell&#8217;articolo sulla <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/verifica-obbligatoria-sviluppatori-android-2026-eff-fdroid-opposizione\/\">verifica obbligatoria degli sviluppatori Android<\/a>.<\/p>\n<h2>Timeline Realistico: Quando la Frammentazione Android Sar\u00e0 Risolta?<\/h2>\n<p>Ve lo dico chiaramente: <strong>la frammentazione Android non sar\u00e0 mai completamente risolta<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 una caratteristica strutturale di un ecosistema aperto con centinaia di OEM. Per\u00f2 possiamo tracciare un timeline realistico dei miglioramenti:<\/p>\n<h3>2026 (Ora)<\/h3>\n<ul>\n<li>50+ moduli Mainline aggiornabili via Google Play<\/li>\n<li>GKI obbligatorio su tutti i form factor<\/li>\n<li>Modello trunk stable con rilasci AOSP biennali<\/li>\n<li>7 anni di supporto per flagship, ma gap OEM di 2-6 mesi sulle System Updates<\/li>\n<\/ul>\n<h3>2027-2028 (Prossima Evoluzione)<\/h3>\n<ul>\n<li>Espansione a 60-70+ moduli Mainline (previsione basata sul trend di crescita)<\/li>\n<li>Riduzione del potere degli OEM di bloccare le Google Play System Updates<\/li>\n<li>GKI v3 con aggiornamenti kernel pi\u00f9 frequenti e indipendenti<\/li>\n<li>Android 17\/18 con nuovi componenti modularizzati<\/li>\n<\/ul>\n<h3>2029-2030 (Maturit\u00e0 del Sistema)<\/h3>\n<ul>\n<li>La maggior parte dei componenti critici per la sicurezza aggiornabile senza OTA<\/li>\n<li>Morte naturale dei dispositivi pre-GKI (Android 11 e precedenti)<\/li>\n<li>Standard di 5-7 anni di supporto esteso anche alla fascia media<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il punto di svolta realistico \u00e8 <strong>intorno al 2028-2029<\/strong>, quando la combinazione di Mainline espanso, GKI maturo e l&#8217;uscita dal mercato dei dispositivi legacy creer\u00e0 un ecosistema significativamente pi\u00f9 omogeneo.<\/p>\n<h2>Cosa Fare Oggi: Consigli Pratici per Utenti e Amministratori<\/h2>\n<p>Nella mia esperienza quotidiana come system administrator, ecco cosa raccomando:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Controllate entrambe le date<\/strong>: quella del <em>Security Patch Level<\/em> e quella della <em>Google Play System Update<\/em> (Impostazioni \u2192 Sicurezza \u2192 Aggiornamento sistema Google Play)<\/li>\n<li><strong>Preferite dispositivi Pixel<\/strong> per ambienti dove la tempestivit\u00e0 delle patch \u00e8 critica \u2014 come ho spiegato nella guida alla <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/desktop-mode-android-16-pixel-configurazione-usb-c-multi-window-march-2026\/\">Desktop Mode di Android 16 su Pixel<\/a><\/li>\n<li><strong>Per flotte Samsung<\/strong>: mettete in conto un buffer di 2-3 mesi per le System Updates dopo ogni aggiornamento One UI major<\/li>\n<li><strong>Utilizzate un MDM<\/strong> che monitori separatamente patch level e system update level<\/li>\n<li><strong>Tenete aggiornato manualmente<\/strong> Google Play Services e WebView dal Play Store \u2014 questi si aggiornano indipendentemente dalle System Updates<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per chi si occupa anche di sicurezza lato server, il parallelo con la gestione delle <a href=\"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/protezione-wordpress-vulnerabilita-plugin-virtual-patching-patchstack-waf-monitoraggio-cve\/\">vulnerabilit\u00e0 e virtual patching<\/a> \u00e8 evidente: cos\u00ec come un WAF pu\u00f2 proteggere un sito mentre aspetti la patch del plugin, un buon MDM con policy di compliance pu\u00f2 mitigare i rischi della frammentazione Android.<\/p>\n<h2>FAQ<\/h2>\n<h3>Qual \u00e8 la differenza tra Google Play System Update e l&#8217;aggiornamento di sicurezza Android?<\/h3>\n<p>L&#8217;aggiornamento di sicurezza Android (OTA) \u00e8 distribuito dal produttore e aggiorna l&#8217;intero firmware del dispositivo, inclusi kernel, driver e framework. Le Google Play System Updates aggiornano solo i moduli Project Mainline (oltre 50 nel 2026) direttamente tramite Google Play, senza bisogno dell&#8217;intervento del produttore. Entrambi sono necessari per una protezione completa: le System Updates coprono i componenti modularizzati, l&#8217;OTA copre tutto il resto.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 il mio Samsung mostra una Google Play System Update vecchia di mesi?<\/h3>\n<p>Samsung sospende temporaneamente la distribuzione delle Google Play System Updates dopo ogni aggiornamento major di One UI per eseguire test di compatibilit\u00e0. Queste pause possono durare 2-4 mesi. \u00c8 un comportamento noto e confermato da Samsung stessa a inizio 2026, quando molti Galaxy erano fermi alla versione di luglio 2025. La situazione si normalizza dopo il completamento dei test.<\/p>\n<h3>Il modello trunk stable di Android 2026 rallenta gli aggiornamenti?<\/h3>\n<p>Dal punto di vista del codice sorgente AOSP, s\u00ec: i rilasci passano da quattro a due all&#8217;anno (Q2 e Q4). Tuttavia, questo non impatta direttamente gli aggiornamenti di sicurezza mensili n\u00e9 le Google Play System Updates, che seguono canali separati. L&#8217;impatto maggiore \u00e8 sulle custom ROM (LineageOS, GrapheneOS) e sugli OEM che integrano codice AOSP nei loro firmware.<\/p>\n<h3>Quando la frammentazione Android sar\u00e0 davvero risolta?<\/h3>\n<p>La frammentazione non sar\u00e0 mai eliminata completamente in un ecosistema aperto, ma migliorer\u00e0 significativamente entro il 2028-2029. A quel punto, l&#8217;espansione di Project Mainline a 60-70+ moduli, la maturit\u00e0 del GKI, e l&#8217;uscita dal mercato dei dispositivi pre-Android 12 creeranno un ecosistema pi\u00f9 omogeneo. Il supporto di 7 anni garantito dai flagship accelerer\u00e0 questo processo.<\/p>\n<h3>Come verifico se il mio dispositivo ha ricevuto tutti gli aggiornamenti disponibili?<\/h3>\n<p>Controllate tre elementi: (1) il <em>Security Patch Level<\/em> in Impostazioni \u2192 Informazioni sul telefono, (2) la data della <em>Google Play System Update<\/em> in Impostazioni \u2192 Sicurezza, e (3) la versione di Google Play Services nel Play Store. Se la System Update \u00e8 indietro di pi\u00f9 di 3 mesi rispetto al mese corrente, potrebbe essere un blocco del produttore. Google Play Services e WebView possono essere aggiornati manualmente dal Play Store indipendentemente.<\/p>\n<h2>Conclusioni: Una Strategia Multi-Canale con Tempi Diversi<\/h2>\n<p>La <strong>strategia di patch delivery Android nel 2026<\/strong> \u00e8 un sistema multi-canale dove Google Play System Updates, aggiornamenti OTA e GKI lavorano in parallelo per ridurre la frammentazione. Il progresso \u00e8 reale \u2014 passare da 12 a oltre 50 moduli Mainline in sei anni \u00e8 significativo \u2014 ma la strada verso un ecosistema uniformemente aggiornato \u00e8 ancora lunga.<\/p>\n<p>Il vero collo di bottiglia nel 2026 resta il rapporto tra Google e gli OEM: finch\u00e9 Samsung e altri produttori potranno bloccare le System Updates per mesi, la promessa di Project Mainline rester\u00e0 parzialmente incompiuta. Il modello trunk stable e l&#8217;obbligo del GKI vanno nella direzione giusta, ma servono <strong>almeno altri 2-3 anni<\/strong> perch\u00e9 i benefici siano percepibili dall&#8217;utente medio.<\/p>\n<p>Se gestite dispositivi Android in azienda o semplicemente volete massimizzare la sicurezza del vostro smartphone, il consiglio \u00e8 chiaro: monitorate <em>entrambi<\/em> i canali di aggiornamento, scegliete dispositivi con una policy di supporto trasparente, e non date per scontato che &#8220;Android si aggiorna da solo&#8221; significhi che <em>tutto<\/em> \u00e8 aggiornato. La sicurezza \u00e8 un processo continuo, non un interruttore.<\/p>\n<p>Avete notato ritardi sulle System Updates del vostro dispositivo? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Google Play System Updates, OTA e GKI a confronto: come funzionano le tre strategie di patch delivery Android nel 2026 e quando la frammentazione sar\u00e0 davvero ridotta.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1596,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Google Play System Updates vs OTA Android 2026 | Guida","_seopress_titles_desc":"Come funzionano Google Play System Updates vs OTA nel 2026: Mainline, GKI, trunk stable e timeline realistico per superare la frammentazione Android.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[7],"tags":[494,493,495,491,492,496],"class_list":["post-1595","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-android","tag-aggiornamenti-ota-android","tag-frammentazione-android","tag-gki-generic-kernel-image","tag-google-play-system-updates","tag-project-mainline","tag-sicurezza-android-2026"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/darioiannascoli.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}