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Come Sblocco Email in Coda Postfix su Plesk: La Mia Soluzione

Vista ravvicinata di un server con luci LED verdi e schermo blu che mostra messaggi di email in coda su Postfix in un ambiente Plesk.

Come Sblocco Email in Coda Postfix su Plesk: La Mia Soluzione

Nel mio lavoro quotidiano di assistenza server, capita spesso che un cliente mi contatti dicendo: “Le email non partono, risultano tutte bloccate nella coda di Postfix sul mio Plesk!”. Quando vedo questa situazione, so che il rischio è avere email aziendali ferme e comunicazioni vitali interrotte. In questo articolo condivido la mia procedura personale – quella che uso davvero quando affronto questi casi, passo dopo passo, per risolvere il problema delle email in coda su Plesk Postfix che non vengono inviate. Seguendo queste indicazioni pratiche riuscirai a individuare la causa, sbloccare la coda e rimettere in moto il sistema email del tuo server. Se fai attenzione ai dettagli tecnici che ti spiego qui, alla fine avrai una casella di posta funzionante e saprai anche prevenire futuri blocchi.

Le Cause Più Comuni che Porto Sempre Alla Luce

Quando mi trovo davanti a un server Plesk con centinaia di messaggi bloccati nella coda di Postfix, so già dove guardare. Negli anni ho identificato alcune cause ricorrenti:

  1. Configurazione errata del relay SMTP: quando l’host o la porta sono sbagliati, nessuna email esce.
  2. Blocco da parte di servizi antispam o blacklist: capita spesso se l’indirizzo IP del server è finito in una lista nera.
  3. Errori DNS o MX mal configurati: senza una risoluzione corretta dei record DNS le email restano bloccate.
  4. Saturazione della memoria o delle risorse server: se la RAM è piena o il carico CPU schizza al massimo, Postfix rallenta o si blocca.
  5. Email sospette generate da script dannosi: qualche malware può far esplodere la coda generando migliaia di messaggi spam.
  6. Errori nei permessi delle cartelle di spool: se /var/spool/postfix ha permessi sbagliati le email non vengono processate.
  7. Problemi con servizi ausiliari (Amavis, SpamAssassin): se questi non partono per errori o conflitti, la consegna resta appesa.

Quasi sempre parto analizzando questi punti prima ancora di toccare la coda. Ad esempio, recentemente un cliente aveva il server bloccato perché il suo IP era stato inserito in una blacklist pubblica: tutte le mail restavano in queue senza uscire fino a quando non ho richiesto la rimozione dalla lista nera e aggiornato i record SPF/DKIM correttamente. Altre volte invece bastava riavviare un servizio corrotto per vedere decine di messaggi partire subito.

Tutti i Passi che Faccio per Analizzare la Coda Email su Plesk/Postfix

Ecco come procedo sempre quando affronto il problema delle email bloccate nella coda Postfix su Plesk. Ti spiego ogni step come lo faccio davvero io nei miei interventi:

  1. Accedo via SSH al server: utilizzo le credenziali root oppure sudoers per avere pieno controllo.
  2. Controllo lo status del servizio Postfix: digito systemctl status postfix oppure service postfix status. Qui capisco subito se ci sono errori lampanti nel servizio stesso o se è fermo.
  3. Analizzo la coda usando postqueue: con postqueue -p visualizzo tutti i messaggi in attesa. Se ne vedo parecchi con lo stesso errore, vuol dire che qualcosa blocca l’uscita delle mail.
  4. Lancio una panoramica con qshape: comando molto utile (qshape deferred) per vedere quali destinatari accumulano più messaggi in coda. Questo mi aiuta a capire se si tratta di problemi verso domini specifici (esempio: tutte le mail verso Gmail ferme).
  5. Apro i log mail: consulto i file /var/log/maillog, /var/log/mail.log, o simili (dipende dalla distribuzione). Cerco righe con “deferred”, “bounced” o “connection timed out”. Spesso i log raccontano tutta la storia: errori DNS, timeout SMTP, filtri antispam interni ed esterni.
  6. Cerco messaggi duplicati o anomali: qualche volta trovo centinaia di email simili generate dallo stesso script PHP compromesso; allora metto subito mano alla sicurezza del sito WordPress incriminato prima ancora di svuotare la queue!

Nella mia esperienza questo approccio strutturato permette di risalire rapidamente alla vera causa del blocco. Solo dopo aver raccolto tutte queste informazioni passo all’azione concreta sulla coda stessa.

I Comandi Fondamentali per Svuotare e Sbloccare la Coda Email (La Mia Pratica)

Dopo aver identificato il problema principale passo alla parte operativa: l’azione diretta sulla coda email Postfix in Plesk. Ecco i comandi e le procedure concrete che applico sempre – attenzione però: fai sempre un backup dei dati importanti prima!

  1. Svuoto selettivamente le email danneggiate:
  • Eseguo postsuper -d IDMESSAGGIO, dove “IDMESSAGGIO” è quello specifico trovato col comando postqueue -p. Utile quando solo alcuni messaggi vanno cancellati senza toccare tutto il resto.
  1. Svuoto tutta la coda (quando necessario):
  • Lancio postsuper -d ALL; uso questo comando solo se sono sicuro che nessuna delle mail rimaste sia importante (ad esempio dopo un attacco spam). Dopo pochi secondi vedrai sparire tutti i messaggi dalla queue.
  1. Tento subito il reinvio dei messaggi in pending:
  • Basta digitare postqueue -f. Così forzo immediatamente una nuova consegna verso tutti i destinatari rimasti bloccati. Spesso questa semplice azione risolve da sola blocchi temporanei dovuti magari a problemi DNS appena sistemati.
  1. Dopo ogni modifica riavvio sempre Postfix:
  • Eseguo systemctl restart postfix. Questo resetta eventuali processi “appesi” e permette al servizio di ripartire pulito; fondamentale soprattutto dopo modifiche grosse ai file di configurazione.

Dopo questa serie di azioni controllo ancora una volta lo stato della queue con postqueue -p per assicurarmi che tutto sia tornato normale. Se invece noto ancora errori ricorrenti nei log torno alle possibili cause (DNS errati? Blacklist attiva? File hosts alterato?). Ricorda: ogni comando va usato con criterio – eliminando tutta la coda puoi perdere informazioni preziose sulle cause!

Pannello Plesk: Dove Intervengo e Quali Opzioni Uso Sempre Prima della Shell SSH

Sebbene preferisca lavorare via SSH per rapidità e potenza dei comandi Linux, molti clienti vogliono sapere come agisco direttamente dal pannello grafico Plesk prima ancora della shell. Ti spiego cosa controllo sempre lato interfaccia web:

  1. Navigo su “Strumenti & Impostazioni” > “Gestione Server Mail” > “Coda Messaggi”. Qui visualizzo tutti i messaggi bloccati e posso selezionare quelli problematici per eliminarli uno ad uno oppure tentare un reinvio singolo.
  2. Dalla stessa pagina posso filtrare facilmente per dominio mittente/destinatario: utilissimo quando il problema riguarda solo determinate caselle aziendali!
  3. Apro subito anche “Strumenti & Impostazioni” > “Impostazioni Server Mail”: da qui verifico rapidamente parametri SMTP outbound, autenticazione relay e limiti max-mail-per-hour (un valore troppo basso può causare accumuli improvvisi).
  4. Dalla schermata principale controllo inoltre notifiche critiche (spesso Plesk avvisa quando rileva code anomale o problemi SMTP persistenti).
  5. L’ultima cosa che faccio sempre dal pannello è consultare eventuali log accessibili via interfaccia grafica (se compatibile con la versione installata): puoi trovare indizi preziosi senza muovere un dito sulla console SSH!
Laptop con schermo che mostra un terminale di comando su una scrivania in un data center con server in background

Cosa Fare Quando Nemmeno lo Sblocco della Coda Risolve – I Miei Workaround Avanzati Su Sistemi Ostinati

A volte capita – soprattutto su VPS datate oppure sistemi pesantemente personalizzati – che anche dopo aver svuotato/sbloccato tutto alcune nuove email continuino a restare congelate nella queue. In questi casi utilizzo alcuni workaround collaudati negli anni:

  • Aggiorno tutto il sistema operativo tramite apt-get/yum update per eliminare bug noti nei pacchetti mailserver;
  • Eseguo controlli approfonditi sui permessi della cartella /var/spool/postfix/; se trovo anomalie correggo con chown/chmod appropriati;
  • Sostituisco temporaneamente /etc/hosts con una copia funzionante standard per scongiurare conflitti DNS locali;
  • Annullamento file lock rimasti appesi:
    lancio rm -f /var/spool/postfix/pid/master.pid
    e riavvio postfix;

  • Svuoto cache DNS locale e aggiorno record MX/NS presso provider dominio;

  • Sostituisco temporaneamente il filtro antispam interno disabilitandolo dalle impostazioni Plesk (utile per debugging rapido); poi eventualmente riattivo dopo aver individuato la causa reale;

  • Eseguo uno scan antivirus/malware su tutto lo spazio web coinvolto; in caso trovi codice malevolo elimino gli script infetti PRIMA di ripristinare l’invio mail normale;

  • Nelle situazioni estreme reinstallo postfix da zero conservando però file main.cf/master.cf precedenti così da non perdere configurazioni personalizzate importantissime;