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Tutte le Novità dell’Aggiornamento Windows 11 di Marzo 2026 (KB5077241): Extract All per Archivi, Certificati Secure Boot 2023, Fix BitLocker e Come Abilitare le Funzioni Nascoste con ViVeTool

Tutte le Novità dell’Aggiornamento Windows 11 di Marzo 2026 (KB5077241): Extract All per Archivi, Certificati Secure Boot 2023, Fix BitLocker e Come Abilitare le Funzioni Nascoste con ViVeTool

L’aggiornamento KB5077241 per Windows 11 è uno dei più ricchi degli ultimi mesi e, nella mia esperienza, vale la pena analizzarlo a fondo prima di premere “Installa”. Rilasciato come preview opzionale il 24 febbraio 2026, porta le build a 26200.7922 (25H2) e 26100.7922 (24H2), con 29 modifiche tra novità, fix e miglioramenti prestazionali. Il rollout nel canale Stable è previsto per il 10 marzo 2026 (Patch Tuesday).

Se gestite PC in ambiente aziendale o semplicemente volete sapere cosa cambia sul vostro computer, vi mostro come analizzare ogni novità rilevante, come verificare la situazione dei certificati Secure Boot e — per gli smanettoni — come abilitare subito le funzioni nascoste con ViVeTool.

Dopo aver seguito l’aggiornamento di febbraio con la funzione Cross-Device Resume, ecco tutto quello che c’è da sapere su questo update di marzo.

Cosa Include l’Aggiornamento KB5077241 di Marzo 2026

L’update KB5077241 è un aggiornamento cumulativo non di sicurezza (preview) che anticipa le patch del Patch Tuesday di marzo. A differenza degli aggiornamenti di sicurezza obbligatori, questo è opzionale e serve per testare fix e nuove funzionalità prima del rilascio generale.

Tra le novità principali troviamo:

  • “Extract All” per archivi non-ZIP nella barra comandi di File Explorer
  • Speed test di rete integrato nella taskbar
  • Sysmon nativo come funzionalità opzionale del sistema
  • Fix BitLocker per il freeze dopo l’inserimento della recovery key
  • Supporto sfondi WebP come sfondo desktop
  • Emoji 16.0 nel pannello emoji
  • Controlli Pan/Tilt camera nelle impostazioni
  • RSAT su dispositivi Arm64
  • Certificati Secure Boot 2023 in distribuzione

Extract All per Archivi in File Explorer: Finalmente!

Una delle piccole ma attese novità è il pulsante “Extract All” che ora compare nella barra comandi di File Explorer anche per formati di archivio diversi da ZIP (come 7z e TAR). Fino ad ora, questa opzione era limitata ai soli file .zip, costringendo a usare software di terze parti per estrarre altri formati.

Nella mia esperienza quotidiana, questa è una di quelle micro-migliorie che fanno risparmiare tempo: basta navigare nell’archivio e cliccare “Extract All” senza dover cercare tool esterni. Inoltre, è stato corretto il problema per cui Shift+click o click col tasto centrale sull’icona di File Explorer nella taskbar riaprire la stessa finestra invece di crearne una nuova.

Fix BitLocker: Niente Più Freeze Dopo la Recovery Key

Questo fix è cruciale per chi gestisce endpoint aziendali. Con le versioni precedenti, dopo aver inserito la BitLocker recovery key, alcuni dispositivi si bloccavano completamente, costringendo a un riavvio forzato. Un bel problema quando devi sbloccare un laptop da remoto per un utente.

Con KB5077241, Microsoft ha migliorato l’affidabilità di BitLocker risolvendo proprio questo scenario. Se avete avuto problemi simili, vi consiglio di testare l’update in un ambiente pilota prima del rollout completo. Questo fix è particolarmente rilevante anche in vista degli aggiornamenti dei certificati Secure Boot, che possono a loro volta triggerare la schermata di recovery di BitLocker.

A proposito di problemi di avvio, se vi trovate con una schermata blu dopo un aggiornamento, la mia guida su come risolvere la BSOD su Windows 11 può aiutarvi a diagnosticare il problema.

Certificati Secure Boot 2023: Perché Agire Prima di Giugno 2026

Questa è probabilmente la questione più critica contenuta nell’aggiornamento, anche se passa in sordina. I certificati Secure Boot originali del 2011 che sono presenti sulla stragrande maggioranza dei PC Windows inizieranno a scadere a giugno 2026.

I tre certificati in scadenza sono:

  1. Microsoft Corporation KEK CA 2011
  2. Microsoft Corporation UEFI CA 2011
  3. Microsoft Windows Production PCA 2011

Cosa succede se non vengono aggiornati? I dispositivi continueranno ad avviarsi, ma:

  • Perderanno la capacità di installare aggiornamenti di sicurezza per Secure Boot
  • Non potranno più fidarsi di software di terze parti firmato con nuovi certificati
  • Entro ottobre 2026, non riceveranno più fix di sicurezza per il Windows Boot Manager

L’aggiornamento KB5077241 include dati di targeting aggiuntivi che espandono il numero di dispositivi idonei a ricevere automaticamente i nuovi certificati 2023. La distribuzione è graduale e controllata: i dispositivi devono dimostrare segnali di aggiornamento riusciti prima di ricevere i nuovi certificati.

Come Verificare se il PC Ha Già i Certificati 2023

Per controllare se il vostro PC ha già ricevuto i certificati aggiornati, aprite PowerShell come amministratore e lanciate:

[System.Text.Encoding]::ASCII.GetString((Get-SecureBootUEFI db).bytes) -match 'Windows UEFI CA 2023'

Se il risultato è True, il sistema ha già il certificato UEFI CA 2023 nel database attivo. Per verificare anche il database predefinito del firmware:

[System.Text.Encoding]::ASCII.GetString((Get-SecureBootUEFI dbdefault).bytes) -match 'Windows UEFI CA 2023'

Come Forzare l’Aggiornamento dei Certificati Manualmente

Se il vostro dispositivo non ha ancora ricevuto i nuovi certificati, potete forzare il processo impostando la seguente chiave di registro:

HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCurrentControlSetControlSecureboot

Impostate il valore DWORD a 0x5944, che abilita il deploy completo di tutti i certificati necessari, incluso il boot manager firmato con la Windows UEFI CA 2023.

Dopo aver impostato la chiave, potete triggerare manualmente il task di aggiornamento con:

Start-ScheduledTask -TaskName "MicrosoftWindowsPISecure-Boot-Update"

L’aggiornamento richiede tipicamente due riavvii: il primo aggiorna il boot manager, il secondo finalizza l’enrollment dei certificati nel database UEFI.

Attenzione: prima di procedere, assicuratevi di avere a portata di mano la chiave di recovery di BitLocker e di aver aggiornato il BIOS/UEFI all’ultima versione disponibile dal produttore. Se non siete sicuri della procedura, consultate la mia guida su come ripristinare Windows 11 senza perdere dati.

Sysmon Nativo in Windows 11: Cos’è e Come lo Attivo

System Monitor (Sysmon), lo strumento di monitoraggio avanzato della suite Sysinternals, è ora integrato direttamente in Windows 11 come funzionalità opzionale. Fino ad ora, dovevi scaricarlo separatamente e installarlo manualmente.

Sysmon è disabilitato di default: installare KB5077241 non lo attiva automaticamente. Per abilitarlo:

  1. Aprite Impostazioni > Sistema > Funzionalità opzionali
  2. Cliccate su “Altre funzionalità di Windows”
  3. Cercate e selezionate Sysmon

Una volta attivo, Sysmon registra nel Windows Event Log informazioni dettagliate su: creazione processi, connessioni di rete, modifiche ai file, caricamento driver e altro. Queste informazioni sono poi consumabili da qualsiasi SIEM o tool EDR.

Nella mia esperienza, l’inclusione nativa di Sysmon è una manna per i piccoli team IT che non hanno budget per soluzioni enterprise di endpoint detection. Però attenzione al volume dei log: senza una configurazione XML adeguata, Sysmon può generare una quantità enorme di eventi. Pianificate le policy di retention prima di abilitarlo su larga scala.

Speed Test Integrato nella Taskbar

Un’altra novità piacevole: Windows 11 ora include uno speed test di rete accessibile direttamente dalla system tray. Potete avviarlo dal pannello Quick Settings del Wi-Fi o del cellulare, oppure facendo click destro sull’icona di rete nella taskbar.

Lo speed test supporta connessioni Ethernet, Wi-Fi e cellulari. All’inizio non funzionava perché si apre nel browser predefinito attraverso un’esperienza hosted da Bing/Ookla — non è quindi un tool completamente offline. È comunque comodo per un check rapido senza aprire siti web manualmente.

Altre Novità e Fix Importanti

Sfondi Desktop in WebP

Ora è possibile impostare immagini .webp come sfondo desktop direttamente da Impostazioni > Personalizzazione > Sfondo, o con il click destro in File Explorer. Per chi lavora con le immagini web, questo si collega bene all’ottimizzazione delle immagini — ne ho parlato nella mia guida su come ottimizzare le immagini WordPress con WebP e AVIF.

RSAT su Arm64

Per gli amministratori di sistema come me, questa è una novità importante: i Remote Server Administration Tools (RSAT) sono ora disponibili su dispositivi Windows 11 Arm64. Potete installare Active Directory DS, Server Manager, Group Policy Management, DNS e DHCP Server Tools direttamente da Impostazioni > Sistema > Funzionalità opzionali.

Miglioramenti alla Taskbar e al Wake from Sleep

In modalità taskbar “non combinata”, le finestre non si spostano più tutte insieme nell’area overflow quando lo spazio è insufficiente: ora solo quelle che effettivamente non ci stanno vengono spostate. Inoltre, il resume dallo sleep è più veloce e affidabile, specialmente sotto carico pesante.

Controlli Camera Pan/Tilt

Le webcam compatibili ora mostrano i controlli di pan e tilt direttamente in Impostazioni > Bluetooth e dispositivi > Fotocamere. Niente più software proprietario dei produttori per regolare l’inquadratura.

Come Abilitare le Funzioni Nascoste con ViVeTool

Siccome Microsoft distribuisce le nuove funzionalità in modo graduale, non tutti le vedranno subito. Se volete forzare l’attivazione di tutte le novità di KB5077241, potete usare ViVeTool, un tool a riga di comando che abilita le feature flags nascoste.

Ecco la procedura che ho configurato sui miei PC di test:

  1. Scaricate l’ultima versione di ViVeTool da GitHub
  2. Estraete il file ZIP (potete farlo direttamente da File Explorer)
  3. Copiate il percorso della cartella estratta
  4. Aprite il Prompt dei comandi come amministratore
  5. Navigate alla cartella ViVeTool con cd C:percorsoViveTool
  6. Eseguite il comando:
    vivetool /enable /id:58989002,57741219,55994763
  7. Riavviate il PC

Nota importante: questo comando potrebbe non abilitare tutte le funzionalità — Microsoft può aggiungere ulteriori feature flag nel tempo. Inoltre, vi consiglio di usare ViVeTool solo su macchine di test, non in produzione. Per un ambiente sicuro di test, potete usare Windows Sandbox.

Come Installare l’Aggiornamento KB5077241

L’installazione è semplice:

  1. Aprite Impostazioni > Windows Update
  2. (Opzionale) Attivate il toggle “Ottieni gli aggiornamenti più recenti non appena disponibili”
  3. Cliccate su “Verifica disponibilità aggiornamenti”
  4. Se disponibile, cliccate “Scarica e installa” accanto a KB5077241
  5. Riavviate il PC

Per l’installazione offline, potete scaricare il pacchetto .msu dal Microsoft Update Catalog e applicarlo con DISM:

DISM /Online /Add-Package /PackagePath:c:packagesWindows11.0-KB5077241-x64.msu

Tenete conto che il pacchetto pesa circa 4.5 GB — questo perché include anche i modelli AI locali. Se l’update fallisce, nella mia esperienza la soluzione più rapida è eseguire un ripristino in-place con il Media Creation Tool mantenendo file e applicazioni.

Problemi Noti con KB5077241

Al momento del rilascio, Microsoft non ha segnalato problemi noti ufficiali. Tuttavia, nelle community sono emersi alcuni report:

  • Un bug che cambia la lingua dell’interfaccia del sistema in un’altra lingua, non ripristinabile nemmeno disinstallando l’update
  • Errori di installazione 0x8024a22d e 0x800f0922 con rollback al 98% su alcuni dispositivi

Se riscontrate il secondo problema, provate a fermare i servizi di Windows Update, pulire la cache e riprovare. In alternativa, eseguite un repair upgrade.

FAQ

KB5077241 è un aggiornamento obbligatorio?

No, KB5077241 è un aggiornamento opzionale non di sicurezza (preview). Se lo saltate, riceverete le stesse correzioni e funzionalità con il Patch Tuesday del 10 marzo 2026, quando l’update diventerà obbligatorio. Non è necessario installarlo subito a meno che non vogliate testare in anticipo le novità.

Cosa succede se non aggiorno i certificati Secure Boot prima di giugno 2026?

Il PC continuerà ad avviarsi normalmente e gli aggiornamenti Windows standard continueranno a installarsi. Tuttavia, non riceverete più aggiornamenti di sicurezza per il processo di avvio, inclusi fix per il Windows Boot Manager e le mitigazioni contro vulnerabilità boot-level come il bootkit BlackLotus (CVE-2023-24932). Entro ottobre 2026, la situazione peggiorerà ulteriormente.

ViVeTool è sicuro da usare?

ViVeTool è un tool open source che modifica i feature flag di Windows. È ampiamente usato dalla community tecnica e dai giornalisti. Tuttavia, le funzionalità che abilita sono ancora in fase di rollout graduale e potrebbero contenere bug. Vi consiglio di usarlo solo su macchine di test e mai in ambiente di produzione.

Come verifico se il mio PC ha già i certificati Secure Boot 2023?

Aprite PowerShell come amministratore e lanciate: [System.Text.Encoding]::ASCII.GetString((Get-SecureBootUEFI db).bytes) -match 'Windows UEFI CA 2023'. Se il risultato è True, il vostro dispositivo ha già ricevuto i certificati aggiornati. Se è False, controllate che Windows Update sia attivo e che il firmware UEFI sia aggiornato.

Perché il pacchetto di aggiornamento pesa 4.5 GB?

Il peso elevato è dovuto al fatto che gli aggiornamenti Windows ora includono i modelli AI locali, che vengono scaricati anche su PC che non supportano le funzionalità AI. È un comportamento noto e non indica un problema con il download.

Conclusione

L’aggiornamento KB5077241 di marzo 2026 per Windows 11 è un update ricco e ben strutturato. Il fix di BitLocker, l’integrazione nativa di Sysmon e la preparazione dei certificati Secure Boot 2023 lo rendono particolarmente rilevante per chi gestisce infrastrutture IT. Le novità come l’Extract All per archivi non-ZIP e lo speed test nella taskbar migliorano la vita di tutti i giorni.

Il mio consiglio: se siete IT admin, testate KB5077241 in un ambiente pilota prima del Patch Tuesday del 10 marzo. Se siete utenti finali, potete aspettare il rilascio stabile. Ma in ogni caso, non ignorate la questione dei certificati Secure Boot — giugno 2026 è dietro l’angolo.

Se volete preparare una chiavetta USB di emergenza con l’ultima build di Windows 11, date un’occhiata alla mia guida su come creare una chiavetta USB avviabile con Rufus e NTLite. E se avete dubbi o esperienze da condividere su questo aggiornamento, scrivetemi nei commenti!

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