Home Chi Sono
Servizi
WordPress Sviluppo Web Server & Hosting Assistenza Tecnica Windows Android
Blog
Tutti gli Articoli WordPress Hosting Plesk Assistenza Computer Windows Android A.I.
Contatti

Come Disattivo la Telemetria e Proteggo la Privacy su Windows 11: La Mia Guida Completa alle Impostazioni da Cambiare Subito

Se c’è una cosa che ho imparato gestendo decine di postazioni Windows 11 — sia personali che aziendali — è che Microsoft raccoglie una quantità enorme di dati fin dal primo avvio. Dati diagnostici, report di errore, cronologia delle attività, pattern di utilizzo delle app e persino informazioni su hardware e impostazioni di sistema vengono inviati costantemente ai server di Redmond. Il tutto, per “migliorare l’esperienza utente”, come recita la documentazione ufficiale.

Il problema? La maggior parte degli utenti non sa nemmeno che questo avviene, né conosce gli strumenti per disattivare la telemetria su Windows 11 e riprendere il controllo dei propri dati. In questa guida vi mostro esattamente come farlo, passo dopo passo, con i metodi che applico personalmente su ogni installazione: dalle impostazioni base fino ai registri di sistema, passando per Group Policy, servizi di sistema e file hosts.

Non è necessario essere un sysadmin per seguire questa procedura — basta un po’ di attenzione e la voglia di proteggere la propria privacy digitale. Pronti? Si parte.

Cos’è la Telemetria di Windows 11 e Perché Disattivarla

La telemetria di Windows è il sistema automatico con cui il sistema operativo raccoglie e trasmette informazioni a Microsoft. Questi dati includono specifiche hardware, configurazioni di sistema, comportamento delle app, report di crash e pattern di utilizzo. Microsoft li usa per identificare problemi, migliorare gli aggiornamenti e personalizzare l’esperienza utente.

Nella mia esperienza, la telemetria non è solo una questione di privacy: il servizio DiagTrack (Connected User Experiences and Telemetry) è spesso responsabile di picchi di CPU, disco e RAM che rallentano il PC, soprattutto su macchine meno recenti. Disattivarlo è uno step che effettuo di routine su ogni nuova installazione.

Attenzione importante: su Windows 11 Home non è possibile disattivare completamente la telemetria — i dati diagnostici essenziali continueranno a essere inviati. Su Windows 11 Pro, Enterprise e Education si ha un controllo molto più granulare.

Step 1: Disattivare la Telemetria dalle Impostazioni di Windows 11

Questo è il metodo più semplice e il primo che consiglio a chiunque. Ecco cosa fare:

  1. Premi Win + I per aprire le Impostazioni
  2. Vai su Privacy e sicurezza > Feedback e diagnostica
  3. Disattiva Invia dati di diagnostica facoltativi (questo disabilita anche “Migliora input penna e digitazione”)
  4. Disattiva Esperienze personalizzate
  5. Imposta la Frequenza feedback su Mai
  6. Clicca su Elimina dati di diagnostica per cancellare quelli già raccolti

Sempre nella sezione Privacy e sicurezza, naviga anche su:

  • Cronologia attività: disattiva “Archivia la cronologia delle attività in questo dispositivo” e clicca “Cancella cronologia”
  • Riconoscimento vocale: disattiva “Contribuisci con clip vocali”
  • Generale: disattiva tutte le opzioni, in particolare “Consenti alle app di usare l’ID annuncio” e “Mostra contenuti suggeriti nell’app Impostazioni”

Queste modifiche riducono significativamente i dati inviati a Microsoft, anche se non eliminano completamente la telemetria di base.

Step 2: Disattivare la Telemetria con il Registro di Sistema

Per chi vuole un controllo più profondo — e soprattutto per chi ha Windows 11 Home dove il Group Policy Editor non è disponibile — il registro di sistema è la strada giusta. Fate sempre un backup del registro prima di modificarlo.

  1. Premi Win + R, digita regedit e premi Invio
  2. Naviga fino a: HKEY_LOCAL_MACHINESOFTWAREPoliciesMicrosoftWindowsDataCollection
  3. Se la chiave DataCollection non esiste, creala (tasto destro su “Windows” > Nuovo > Chiave)
  4. Nel pannello destro, crea un nuovo Valore DWORD (32 bit) chiamato AllowTelemetry
  5. Imposta il valore a 0
  6. Riavvia il PC

Impostare AllowTelemetry a 0 disattiva e rende grigia l’opzione dei dati diagnostici facoltativi. Per disattivare anche il Windows Error Reporting, naviga su:

HKEY_LOCAL_MACHINESOFTWAREPoliciesMicrosoftWindowsWindows Error Reporting

Crea un DWORD chiamato Disabled e impostalo a 1.

Disattivare la ricerca web con Bing dalla barra di ricerca

Un altro tweak che applico sempre è eliminare i risultati web di Bing dalla ricerca di Windows, che inviano le vostre query ai server Microsoft:

  1. Naviga nel registro a: HKEY_CURRENT_USERSoftwarePoliciesMicrosoftWindowsExplorer
  2. Se la chiave Explorer non esiste, creala
  3. Crea un DWORD chiamato DisableSearchBoxSuggestions (attenzione alle maiuscole!)
  4. Imposta il valore a 1
  5. Riavvia il PC

Dopo il riavvio la barra di ricerca cercherà solo sul vostro PC locale, senza inviare nulla online.

Step 3: Disattivare la Telemetria con Group Policy (Pro/Enterprise)

Se avete Windows 11 Pro o superiore, il Group Policy Editor offre il controllo più pulito e centralizzato:

  1. Premi Win + R, digita gpedit.msc e premi Invio
  2. Naviga su: Configurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Raccolta dati e build di anteprima
  3. Doppio clic su Consenti dati di diagnostica (o “Consenti telemetria” nelle versioni precedenti)
  4. Seleziona Disabilitato e clicca OK
  5. Riavvia il PC

Questa policy scrive automaticamente la chiave di registro AllowTelemetry = 0, quindi non serve fare entrambe le cose. Personalmente preferisco il metodo Group Policy perché è più pulito e si verifica facilmente.

Step 4: Disattivare il Servizio DiagTrack

Il servizio Connected User Experiences and Telemetry (nome interno: DiagTrack) è il condotto principale attraverso cui Windows invia dati diagnostici. Disattivarlo è reversibile e riduce notevolmente il traffico dati in uscita, oltre a eliminare i famosi picchi di risorse.

  1. Premi Win + R, digita services.msc e premi Invio
  2. Cerca Esperienze utente connesse e telemetria
  3. Doppio clic > imposta Tipo di avvio su Disabilitato
  4. Clicca Arresta se il servizio è in esecuzione
  5. Conferma con OK

All’inizio pensavo bastasse questo per eliminare tutta la telemetria, ma ho scoperto che altri task e servizi continuano a raccogliere dati in background. Per questo è fondamentale combinare più metodi.

Step 5: Disattivare i Task di Telemetria nello Scheduler

Anche dopo aver disattivato DiagTrack, il CompatTelRunner (Compatibility Appraiser) può continuare a girare e consumare risorse. Ecco come fermarlo:

  1. Apri il menu Start, cerca Utilità di pianificazione e aprila
  2. Naviga su: Libreria Utilità di pianificazione > Microsoft > Windows > Application Experience
  3. Disattiva le attività presenti (tasto destro > Disattiva)
  4. Naviga anche su: Microsoft > Windows > Customer Experience Improvement Program
  5. Disattiva l’attività Consolidator e tutte le altre presenti
  6. Riavvia il PC

In un caso reale, un cliente si lamentava di utilizzo disco al 100% ogni volta che avviava software meno recenti. La causa era proprio il Compatibility Appraiser che partiva automaticamente. Disabilitando questi task il problema è sparito.

Step 6: Disattivare Copilot e le Pubblicità Integrate

Windows 11 ha integrato sempre più funzionalità legate all’AI e alla pubblicità. Copilot è un assistente AI che aggiunge processi in background e aumenta la superficie di telemetria. Ecco come gestirlo:

  • Nascondere Copilot dalla taskbar: Impostazioni > Personalizzazione > Barra delle applicazioni > disattiva Copilot
  • Disinstallare Copilot: Impostazioni > App > App installate > cerca Copilot > Disinstalla
  • Disattivare via registro (soluzione definitiva): apri un prompt dei comandi come amministratore ed esegui:
    reg add "HKEY_LOCAL_MACHINESOFTWAREPoliciesMicrosoftWindowsWindowsCopilot" /v TurnOffWindowsCopilot /t REG_DWORD /d 1 /f

Per le pubblicità nel menu Start e nella schermata di blocco:

  • Impostazioni > Privacy e sicurezza > Generale: disattiva tutte le opzioni
  • Impostazioni > Privacy e sicurezza > Autorizzazioni ricerca: disattiva “Evidenziazioni ricerca”
  • Impostazioni > Personalizzazione > Schermata di blocco: cambia da “Windows Spotlight” a un’immagine statica

Se vi interessa la protezione della privacy anche sui dispositivi mobili, ho scritto una guida specifica su come configurare DNS privato e protezione tracciamento su Android che copre concetti molto simili.

Step 7: Bloccare la Telemetria a Livello di Rete (Hosts e DNS)

Questo è il livello avanzato, quello che vi consiglio se volete davvero sigillare il sistema. L’idea è semplice: il file hosts di Windows permette di reindirizzare specifici domini verso un indirizzo “morto” (0.0.0.0), impedendo al sistema di contattare i server di telemetria Microsoft.

  1. Apri il Blocco note come Amministratore
  2. Apri il file: C:WindowsSystem32driversetchosts
  3. Aggiungi in fondo le righe di blocco, ad esempio:
    0.0.0.0 vortex.data.microsoft.com
    0.0.0.0 settings-win.data.microsoft.com
    0.0.0.0 watson.telemetry.microsoft.com
    0.0.0.0 telemetry.microsoft.com
    0.0.0.0 oca.telemetry.microsoft.com
  4. Salva il file

Attenzione: dal 2020 Microsoft ha introdotto un rilevamento in Windows Defender che segnala le modifiche al file hosts come potenziale HostsFileHijack. Se ricevete questo avviso, potete aggiungere un’esclusione in Defender tramite PowerShell come amministratore:

Add-MpPreference -ExclusionPath "C:WindowsSystem32driversetchosts"

Per una protezione di rete completa, considerate anche l’uso di un Pi-hole come DNS sinkhole per bloccare la telemetria su tutti i dispositivi della vostra rete. Ne ho parlato in parte anche nell’articolo su come mettere in sicurezza la rete Wi-Fi di casa.

Step 8: Tool di Terze Parti per Semplificare Tutto

Se preferite un’interfaccia grafica che raccolga tutte queste impostazioni in un unico posto, ci sono strumenti gratuiti e affidabili:

  • O&O ShutUp10++: gratuito, non richiede installazione, offre centinaia di opzioni privacy per Windows 10 e 11. Prima di applicare le modifiche, consiglio sempre di creare un punto di ripristino dal menu Azioni
  • WPD (Windows Privacy Dashboard): scaricabile da getwpd.com, permette di bloccare telemetria, rimuovere app indesiderate e gestire servizi legati alla privacy
  • Winaero Tweaker: strumento completo che include una sezione dedicata per disattivare telemetria e raccolta dati

Fate attenzione: impostazioni troppo aggressive possono interferire con Windows Update, il Microsoft Store o servizi di gestione enterprise. Il mio consiglio è partire dalle impostazioni raccomandate e poi personalizzare.

Per testare queste modifiche in sicurezza prima di applicarle al sistema principale, vi consiglio di usare Windows Sandbox su Windows 11 — è perfetta per sperimentare senza rischi.

Verificare che la Telemetria sia Effettivamente Disattivata

Dopo aver applicato tutte le modifiche, come verifico che funzionino? Ecco i miei metodi:

  • Registro di sistema: controlla che AllowTelemetry in HKLMSOFTWAREPoliciesMicrosoftWindowsDataCollection sia impostato a 0
  • Servizi: verifica che DiagTrack sia su “Disabilitato” e non in esecuzione
  • Diagnostic Data Viewer: strumento integrato scaricabile dal Microsoft Store che permette di vedere esattamente quali dati vengono inviati
  • Task Manager: controlla che non ci siano processi come CompatTelRunner.exe attivi

Vi ricordo che dopo i major update di Windows, alcune impostazioni potrebbero essere ripristinate. Ho visto questo accadere più volte: dopo un aggiornamento cumulativo, il servizio DiagTrack si era riattivato silenziosamente. Per questo tengo uno script PowerShell che riapplica tutte le impostazioni dopo ogni aggiornamento importante. Se vi capita un aggiornamento bloccato dopo queste modifiche, potrebbe tornarvi utile la mia guida su come risolvere l’errore 0x800f081f su Windows 11.

FAQ

Disattivare la telemetria su Windows 11 è sicuro?

Sì, disattivare la telemetria non comporta rischi per la stabilità del sistema. Tuttavia, i dati diagnostici essenziali continueranno a essere inviati su Windows 11 Home. Su edizioni Pro ed Enterprise è possibile ridurli ulteriormente. L’unico effetto collaterale potenziale è la mancata ricezione di alcuni aggiornamenti firmware UEFI su sistemi con telemetria completamente disattivata.

Posso disattivare completamente la telemetria su Windows 11 Home?

No, su Windows 11 Home non è possibile eliminare completamente la telemetria. Si può però ridurla drasticamente combinando le impostazioni di sistema, le modifiche al registro e il blocco dei domini nel file hosts. Per un controllo totale serve Windows 11 Pro, Enterprise o Education.

Le impostazioni di privacy vengono ripristinate dopo un aggiornamento di Windows?

Purtroppo sì, può succedere. I major update (feature update) possono ripristinare alcune impostazioni, in particolare i servizi disabilitati e alcune policy di registro. Il mio consiglio è verificare le impostazioni dopo ogni aggiornamento importante e tenere uno script di ripristino pronto.

O&O ShutUp10++ è sicuro da usare?

Sì, O&O ShutUp10++ è uno strumento gratuito e affidabile, ampiamente raccomandato dalla community privacy. Non richiede installazione, è portable e permette di creare un punto di ripristino prima di applicare le modifiche. Consiglio di partire dalle impostazioni “Raccomandate” e personalizzare solo dopo aver capito cosa fa ciascuna opzione.

Bloccare i domini di telemetria nel file hosts può causare problemi?

In alcuni casi sì: Windows Defender potrebbe segnalare la modifica come “HostsFileHijack”. Inoltre, un blocco troppo aggressivo potrebbe interferire con Windows Update o il Microsoft Store. Vi consiglio di bloccare solo i domini strettamente legati alla telemetria e di aggiungere il file hosts alle esclusioni di Defender.

Conclusione: Riprendere il Controllo della Privacy su Windows 11

Disattivare la telemetria su Windows 11 non è un singolo interruttore ma un processo a più livelli: impostazioni grafiche, registro di sistema, Group Policy, servizi, task scheduler e blocco di rete. Nella mia esperienza, la combinazione di tutti questi metodi è l’unico modo per ridurre significativamente i dati che il sistema invia a Microsoft.

Non vi dico che otterrete una privacy assoluta — finché usate Windows, qualcosa continuerà a essere condiviso. Ma la differenza tra un sistema “stock” e uno ottimizzato per la privacy di Windows 11 è enorme. Se come me gestite anche la sicurezza dei dispositivi mobili, date un’occhiata anche alla mia guida su come controllare i permessi delle app su Android.

Se avete dubbi o volete condividere la vostra esperienza con queste impostazioni, lasciate un commento qui sotto. Sono curioso di sapere quali combinazioni usate voi per proteggere la vostra privacy!

Share: